Dove andare il 1 maggio: ecco 5 parchi d’artista e progetti di arte pubblica in Italia

Scampagnate di primavera? Non può mancare l’arte. A voi una selezione di parchi d’artista e progetti d’arte pubblica da non perdere assolutamente. Ecco le nostre scelte per il 1 maggio.

Niki de Saint Phalle, Giardino dei Tarocchi, Garavicchio
Niki de Saint Phalle, Giardino dei Tarocchi, Garavicchio

Eccoci con qualche consiglio su cosa fare durante il ponte del 1 maggio. Per trascorrerlo all’insegna dell’arte contemporanea ecco a voi una selezione di cinque parchi d’artista da non perdere assolutamente. Per una più ampia selezione invece cliccate qui.

– Valentina Poli

1. ARTE TRA LE MONTAGNE A TRENTO

Arte Sella, Trento

L’arte tra le montagne, un sentiero di 3 km su cui si ergono sculture ed installazioni nascoste tra i pini tra cui cattedrali fatte di rami complete di navate, ottanta colonne e una superficie che supera i 1000 mq. Stiamo parlando del progetto Arte Sellanato nel 1986 da un’idea di Enrico Ferrari, Emanuele Montibeller e Carlotta Strobele che si sviluppa a Borgo Valsugana. Ha impiegato 30 anni per arrivare alla forma attuale, ma è continuamente in fieri. Oggi conta più di 20 installazioni che man mano si sono aggiunte. Due sono i percorsi tra cui scegliere: Percorso ArteNatura e Area di Malga Costa. A voi la scelta su quale cammino intraprendere.

http://www.artesella.it/it/

2. PECCIOLI E LA SCOPERTA DEI BORGHI TOSCANI

I have head ➀ 2004, segatura su pavimento, ambiente, Courtesy Palazzo delle Papesse Centro Arte Contemporanea Ph. Paolo Emilio Sfriso

Questo non è un propriamente detto “parco d’artista” ma è un’iniziativa che permette di scoprire e scovare borghi inediti e poco conosciuti dell’entroterra toscano. Peccioli presenta il progetto VOCI – dal 21 aprile – che intende creare una profonda sinergia e bellezza tra l’arte contemporanea e la poesia. Le opere pensate da Vittorio Corsini creano un legame spirituale con l’audio di alcune fiabe, storie, ritornelli recitati da poeti della nostra epoca – Laura Bosio, Mauro Covacich, Maurizio de Giovanni, Romano De Marco, Ferruccio Parazzoli eLaura Pugno– che hanno raccontato le loro suggestioni partendo da luoghi chiave dei borghi. Un viaggio quindi alla scoperta dell’identitàe della storia di Peccioli e dei paesi limitrofi.

http://www.fondarte.peccioli.net/voci.php

3. L’ARTE CONTEMPORANEA PER RIQUALIFICARE IL SUD

Bianco-Valente – Qui Lontano, Geografia Emozionale nel Parco Nazionale del Pollino

Anish Kapoor, Carsten Höller, Giuseppe Penone e Claudia Losi sono solo alcuni degli artisti che si possono trovare nel Parco Nazionale del Pollino. Il progetto nasce nel 2008 con la creazione dell’associazione ArtePollino che grazie alla collaborazione di Arte Sella, Castello di Rivoli e il museo Madre di Napoli crea un percorso per la valorizzazione e scoperta di uno dei Parchi più vasti d’Italia che si sviluppa dalla Basilicata fino alla Calabria.

http://www.artepollino.it

4. TOSCANA TRA BORGHI PARCHI E ARTE

Niki de Saint Phalle, Giardino dei Tarocchi, Garavicchio

Perdersi tra i parchi della toscana dovrebbe essere il motto. Ne esiste un’ampia scelta: tra i più celebri come il Parco delle Sculture del Chianti a Siena passando per il Giardino dei Tarocchi di Capalbio a Grosseto e concludendo (forse) con la Fattoria Celle a Santomaso a Pistoia. Un immergersi nell’arte a 360 gradi tra le installazioni di Costas Varotsos e Federica Marangoni, tra i colori accessi di Niki de Saint Phalle e perdersi tra i grandi classici di Burri e Long.

Parco delle Sculture del Chianti: https://www.chiantisculpturepark.it
Giardino dei Tarocchi di Capalbio: http://www.giardinodeitarocchi.it
Fattoria Celle a Santomaso: http://www.goricoll.it

5. L’ARTE SUGLI ARGINI DEL FIUME TUSA

Parco Fiumara d’Arte, Castel di Tusa

Un lutto portò alla sua realizzazione. Poi il processo e la condanna. Questa è la storia di Antonio Presti che scosso dalla morte del padre decise di far realizzare una grande installazione in suo onore. Ma non a casa. In città. Il suo desiderio era quello di donare un pezzo d’arte alla popolazione. Da lì la vicenda ormai nota a tutti. Ora viene definito un “museo a cielo aperto” la Fiumara d’arte riconosciuto e considerata una delle maggiori attrazioni della Sicilia e di Messina, ubicata sugli argini del Fiume Tusa. Lì si possono trovare Mauro Staccioli, Tano Festa o Italo Lanfredini ad esempio.

http://www.ateliersulmare.com/it/

 

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.