L’arte protagonista sulla nuovissima Elizabeth line a Londra con i nomi dell’arte internazionale

Installazioni di artisti contemporanei verranno posizionate nella nuovissima tratta Elizabeth line, la linea di treni veloci londinese, nell’ambito del progetto della Crossrail Art Foundation: tra questi Yayoi Kusama, Conrad Shawcross e molti altri…

Yayoi Kusama
Yayoi Kusama

È una delle linee ferroviarie più innovative e all’avanguardia del mondo, Elizabeth line, la nuova linea di treni veloci londinese, così chiamata in onore della regina. Un progetto importante che, quando sarà ultimato, si snoderà per oltre 100 chilometri e connetterà il Berkshire e il Buckinghamshire all’Essex, attraversando il centro di Londra quasi interamente sottoterra. A rendere più piacevole il viaggio dei pendolari, che tutti i giorni si muoveranno da e verso Londra, ci penserà l’arte contemporanea. Grandi installazioni verranno posizionate sulla linea grazie al progetto della Crossrail Art Foundation che da anni si impegna a promuovere le arti visive attraverso progetti d’arte pubblica.

CROSSRAIL A LONDRA

The Culture Line, questo il nome del progetto, sarà realizzato grazie alla collaborazione tra otto gallerie d’arte di Londra e la Crossrail Art Foundation che hanno selezionato le opere di altrettanti artisti internazionali da esporre in diversi luoghi dalle stazioni alle scale mobili, dalle piattaforme agli altri spazi pubblici. “Questo fantastico nuovo progetto”, ha dichiarato Terry Morgan, Presidente della Crossrail, “mette in mostra le idee creative dei principali artisti britannici e internazionali che lavorano con architetti e ingegneri di Crossrail per integrare l’arte pubblica nel tessuto delle nuove stazioni della Elizabeth line. Grazie alla fantasia e alla determinazione del team, sponsor e sostenitori, Elizabeth line ospiterà la più grande mostra di arte pubblica della capitale e trasformerà Londra in un centro mondiale per l’arte e la cultura”.
I costi di The Culture Line sono sostenuti da una raccolta fondi gestita da Crossrail Art Foundation e dal contributo della City of London Corporation, l’ente di governo della città di Londra.

GLI YAYOI KUSAMA, CONRAD SHAWCROSS E GLI ALTRI

Otto gli artisti selezionati, ognuno rappresentato da una galleria londinese, le cui opere saranno installate in otto stazioni della Elizabeth line: Spencer Finch (Lisson Gallery) a Paddington, Darren Almond (White Cube) a Bond Street, Douglas Gordon e Richard Wright (Gagosian Gallery) a Tottenham Court Road, Simon Periton (Coles HQ) a Farringdon, Yayoi Kusama e Conrad Shawcross (Victoria Miro) a Liverpool Street, Chantal Joffe (Whitechapel Gallery) a Whitechapel e per concludere Michal Rovner (PACE Gallery) a Canary Wharf. I lavori inizieranno alla fine del 2018, ma, nell’attesa, è possibile ammirare i progetti nella mostra Art Capital: Art for the Elizabeth line in corso fino al 6 maggio alla Whitechapel Gallery di Londra.

Metropolitana di Napoli, stazione Toledo
Metropolitana di Napoli, stazione Toledo

LA METROPOLITANA DI NAPOLI

Se si pensa al progetto di Elizabeth line non può non tornare in mente la metropolitana di Napoli, considerata, a ragione, una delle più belle del mondo, grazie al programma di arte contemporanea che ne ha completamente cambiato il volto. Entrata di diritto nelle guide turistiche della città e tappa ormai obbligata per tutti coloro che si recano in visita nel capoluogo campano, le Stazioni dell’Arte della metropolitana hanno ottenuto premi e riconoscimenti in tutto il mondo. Il progetto, curato da Achille Bonito Oliva ed inaugurato nel 2001, ha coinvolto grandi nomi dell’arte contemporanea internazionale come Joseph Kosuth, Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini, Nicola De Maria, Mimmo Paladino e molti altri, nell’immaginare le stazioni della metro. Un progetto ancora work in progress che cresce di pari passo con la linea ferroviaria. Nel 2019 verranno installate, due grandi sculture a forma di bocca dello scultore anglo-indiano Anish Kapoor all’interno della stazione di Monte Sant’Angelo.

– Valentina Poli

 

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.