La Vancouver Artgallery ospita la prima retrospettiva canadese di Takashi Murakami

Fino al 6 maggio una grande retrospettiva dedicata all’ artista giapponese Takashi Murakami presso la Vancouver Artgallery in Canada. Ecco le immagini.

Takashi Murakami
Takashi Murakami, Photo: Maria Ponce Berre, © MCA Chicago

La Vancouver Artgallery ha inaugurato a inizio febbraio 2018 la prima retrospettiva in Canada dedicata all’amatissimo artista giapponese Murakami, che più di tutti è riuscito a conciliare la tradizione pittorica della sua terra con la moderna cultura consumistica. Il titolo, The Octopus Eats Its Own Leg, deriva da un’antica parabola giapponese e ben descrive la pratica artistica di Takashi. Il polpo mangia i suoi tentacoli per sopravvivere, con la consapevolezza che essi si rigenereranno, come l’artista fa con le tradizioni, la cultura e la storia del suo popolo. Nella mostra vengono ripercorse le tappe fondamentali della sua carriera fino ad arrivare ad opere inedite realizzate ad hoc.  Si parte dagli anni ’80 con Nihonga, tecnica tradizionale della pittura giapponese, che utilizza pigmenti minerali, ma che viene qui reinterpretata e utilizzata per rappresentare temi contemporanei tra cui i pericoli del nucleare e del consumismo. Si continua con gli anni ’90 con lo sviluppo del concetto di Superflat grazie al quale Murakami si è riproposto di affrontare le caratteristiche culturali del Giappone post bellico impiegando tecniche della pittura classica e colori sgargianti per raffigurare personaggi legati alla cultura Pop, “anime” e otaku (termine che indica tutti i manga addict) all’interno di uno spazio pittorico piatto. Da qui, alcuni dei topoi dell’artista, tra cui Mr. DOB, creatura dai grandi occhi che ricordano gli anime, dai denti aguzzi e dai colori sgargianti.
Negli ultimi lavori è ben chiaro un ritorno “all’ordine”, alla tradizione, per cercare una risposta adeguata alla strage provocata dallo tsunami del 2011 che colpì il Giappone. Murakami si rintana nella ricerca e nella cultura buddista, introducendo nuovi personaggi, gli Arhat, esseri paragonabili a monaci, che vagano per la Terra con lo scopo di consolare ed illuminare l’umanità.

– Valentina Poli

Vancouver Artgallery // dal 3 febbraio al 6 maggio 2018
Takashi Murakami: The Octopus Eats Its Own Leg
750 Hornby St, Vancouver, BC V6Z 2H7, Canada
http://www.vanartgallery.bc.ca

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AutoreTakashi Murakami
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.