Poggi storica bottega di materiali per l’arte apre un nuovo spazio a Roma. Con grandi novità

Un nuovo spazio, un piano di espansione e una attività di eventi e manifestazioni fuori dai confini del Paese. La storica ditta romana nata nel 1825 preannuncia un 2018 caldissimo. All’insegna della promozione dell’arte. Intanto l’opening del nuovo negozio-bottega è previsto per il 16 novembre.

Il negozio Poggi a Roma

Luogo storico per l’arte romana, Poggi ha ospitato nel corso delle epoche tantissimi artisti. Nata 189 anni fa è stata punto di incontro di grandi nomi dell’arte, da Giorgio de Chirico a Mario Schifano, da Piero Dorazio ai protagonisti della Transavanguardia. Oggi questa bottega –negozio di materiali per l’arte, nata nel 1825 da una idea imprenditoriale di Gaspare Poggi, triplica, aprendo il 16 novembre (con un evento firmato da La Girouette) una nuova sede in via di Ripetta 23/24, nel rione Campo Marzio, ma soprattutto vicino all’Accademia di Belle Arti. Lo spazio si va ad aggiungere alle già esistenti sedi in via del Gesù, vicino al Pantheon e a Trastevere, di fronte all’ex cinema Alcazar.

I MASTRI COLORAI

“Il nostro intento”, spiega ad Artribune Giampiero Poggi, discendente del capostipite Gaspare, “è quello di coniugare la più antica tradizione del mastro coloraio e della bottega d’arte con tutte le innovazioni legate alle tecniche artistiche. Secondo il nostro concept Poggi, è sempre stato, e sempre sarà non un semplice luogo dove acquistare prodotti per lavorare ma un posto in cui trovare anche consigli suggerimenti, ispirazione”. Ma chi è il maestro coloraio? Nella visione della ditta Poggi è chi riesce a consigliare gli artisti in merito alle tecniche e ai materiali da usare. Oggi come ieri a ricoprire in negozio questo ruolo è Mimmo Mancini che lavora nella azienda romana fin dagli anni ’60 e che nel tempo ha incontrato tutti i maestri sono transitati o provenienti dalla Capitale.

NUOVI SCENARI PER L’ARTE

L’apertura del nuovo spazio coincide inoltre con lo start di una nuova attività espositiva, ma anche di un progetto di espansione a carattere nazionale, fuori dai confini romani, che avrà i suoi inizi nel 2018, legata al brand Poggi, come spiega Claudio Rigamonti, tra gli alfieri dell’azienda, senza però sbottonarsi troppo. “Infatti l’intenzione è quella di iniziare ad organizzare manifestazioni ed eventi rivolti ad un pubblico eterogeneo ma, per il momento, non posso aggiungere altro. Vorremmo che ovunque in Italia sia possibile occuparsi d’arte con l’aiuto di chi, dal 1825, dispensa buoni “consigli”; di conseguenza, l’apertura di diversi punti nel Paese favorirà sicuramente questa missione iniziata due secoli fa…”. Le premesse di questo progetto si trovano peraltro in un precedente della ditta, che dal 2012 al 2017 aveva promosso il premio Arte per Poggi.

– Santa Nastro

Roma//16 novembre dalle 11 alle 15 e dalle 19 alle 21,30

Brand Poggi Roma: via di Ripetta 23/24
Info: Ditta G.Poggi: via del Gesù 74/74 | 06 679 3674 La bottega di Poggi: Via Cardinale Merry del Val, 18
www.poggi1825.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.