Le Cosmogonie di Mario Coppola. A Napoli

Fondazione Plart, Napoli – fino al 22 dicembre 2017. Un insieme di “Cosmogonie” costituiscono le opere inedite e site specific della prima personale di Mario Coppola, che esordisce al Plart con un progetto avveniristico. In linea con gli intenti che fanno da manifesto alla Fondazione partenopea.

Mario Coppola, Palpebra, 2017. Photo Giovanni Scotti
Mario Coppola, Palpebra, 2017. Photo Giovanni Scotti

Stanca, anelante a la paterna riva”, colta nell’estremo umano slancio, prima che si tramuti nell’apollineo lauro, ritrosa e fuggitiva, Dafne si volge indietro verso l’Apollo-visitatore, che nella sua insostenibile prossimità completa l’opera, Apollo e Dafne reloaded, del giovane architetto, designer e scrittore Mario Coppola (Napoli, 1984). All’“acceso dio” è rivolta una delle estremità della ninfa già divenuta lama fitoforme, mentre l’altra s’intreccia all’architettura della sala, mutandola quasi in cariatide.
La fluidità che percorre le superfici delle opere presenti in mostra è frutto di una semplificazione geometrica che rivela la tensione dinamica e concettuale alla loro base, aprendole a inaspettati sconfinamenti – come nelle opere inedite Palpebra, Colonnorgano e Nodi. Quale metafora di una continua oscillazione dall’arte alla natura e viceversa, la visione totalizzante dell’artista si riversa su ogni aspetto dell’opera, comprendendo insieme la dimensione estetica con istanze di un’etica ecologica e di una sperimentazione ecosostenibile, da cui deriva la scelta di operare con una materia biodegradabile, il PLA (acido polilattico, ovvero amido di mais), che potrebbe stricto sensu restituirsi alla natura.

Rosa Esmeralda Partucci

Evento correlato
Nome eventoMario Coppola - Cosmogonie
Vernissage14/10/2017 or 12
Duratadal 14/10/2017 al 22/12/2017
AutoreMario Coppola
CuratoreAngela Tecce
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoFONDAZIONE PLART
Indirizzovia Giuseppe Martucci 48 - Napoli - Campania
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Rosa Esmeralda Partucci
È nata ad Avellino nel 1990 e ha frequentato il corso di Laurea Triennale in Archeologia e Storia dell'Arte all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente è in procinto di discutere la tesi in storia dell'arte contemporanea. Ha scritto articoli su testate locali per eventi e mostre organizzate da associazioni (es. Meridies) e altri istituti, quale l'Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli. Nel novero dei suoi interessi, oltre all'arte, sono compresi la fotografia, la poesia, la letteratura e il nuoto. Continuerà gli studi magistrali in ambito contemporaneo e museografico.