Aprirà a New York in una ex sinagoga un museo dedicato al pittore espressionista Milton Resnick

Inaugurerà il prossimo febbraio a New York uno spazio espositivo dedicato a Milton Resnick e Pat Passlov, pittori della corrente dell’Espressionismo astratto americano che ebbero contatti con Willem de Kooning. Il museo sorgerà nella casa studio di Resnick, un’ex sinagoga nel cuore di Manhattan

Interno della sinagoga. Photograph by Midge Wattles, © 2014. Courtesy The Milton Resnick and Pat Passlov Foundation
Interno della sinagoga. Photograph by Midge Wattles, © 2014. Courtesy The Milton Resnick and Pat Passlov Foundation

Due artisti, due sinagoghe, una storia d’amore e uno spazio espositivo di prossima apertura nel cuore di New York. È la sintesi di una vicenda ben più complessa e che vede protagonisti Milton Resnick (Bratslav, 1917 – New York 2004) e Pat Passlof (Brunswick, 1928 – New York, 2011), pittori della corrente dell’Espressionismo astratto uniti non solo nell’arte ma anche nella vita. Tra gli anni Sessanta e i Settanta i due coniugi acquistarono due sinagoghe a New York per farne le loro case studio, e oggi una delle due dimore – per la precisione quella di Resnick – si appresta a ospitare uno spazio espositivo dedicato ai due artisti e alla pittura espressionista americana.

La casa studio di Milton Resnick. Ph. by Midge Wattles, © 2014. Courtesy The Milton Resnick and Pat Passlov Foundation
La casa studio di Milton Resnick. Ph. by Midge Wattles, © 2014. Courtesy The Milton Resnick and Pat Passlov Foundation

LA STORIA

I primi contatti che Milton Resnick ebbe con il mondo artistico statunitense risalgono agli anni Trenta: è del 1933, infatti, il suo incontro con Willem de Kooning, Arshile Gorky e John Graham. Ma è dal 1945 che Resnick inizia a praticare la pittura astratta, diventando così uno degli esponenti della prima generazione di espressionisti astratti americani. In questo periodo i suoi dipinti sono per lo più monocromi nati dalla sovrapposizione di strati di colore di tante tonalità, caratteristica, questa, che si modificherà tra gli anni Settanta e gli Ottanta, quando la sua tavolozza si farà più cupa e le applicazioni di colore sulla tela sempre più fitte. Risale al 1948 l’incontro tra Resnick e Pat Passlof, e a presentarli fu proprio Willem de Kooning, in quel periodo maestro di pittura dell’artista georgiana. Dalla metà degli anni Cinquanta Resnick e Passlov iniziarono a vivere insieme, per poi sposarsi nel 1962. L’anno successivo i due coniugi comprarono una ex sinagoga a Manhattan, per farne la loro dimora. Nel 1977 Resnick acquistò e si trasferì un’altra ex sinagoga, a Eldrige Street, poco distante dalla prima. I due artisti rimasero sposati ma vissero e lavorarono separati per il resto della loro vita: Resnick morì nel 2004 all’età di 87 anni, Passlov nel 2011 a 83.

IL NUOVO SPAZIO ESPOSITIVO

Ed è proprio in quella casa studio in cui Resnick ha dimorato e dipinto per quasi trent’anni che la Milton Resnick and Pat Passlov Foundation aprirà uno spazio espositivo dedicato ai due artisti.  “Inaugureremo con una mostra di Milton, e sarà la sua prima retrospettiva a New York City, casa sua”, ha dichiarato Nathan Kernan, presidente della Fondazione. La  mostra – e quindi il nuovo spazio – inaugurerà a febbraio, e accoglierà circa 30 pezzi realizzati da Resnick, alcuni provenienti da collezioni private e museali, come lo Smithsonian Museum di Washington. Alcuni lavori di ristrutturazione dell’edificio sono stati finanziati con il ricavato della vendita della sinagoga di Passlov. La Ryall Sheridan Architects ha curato la progettazione del nuovo spazio espositivo, non trascurando di preservare l’aspetto e l’atmosfera dell’ex sinagoga. Stando ai progetti della Fondazione, gli ambienti al primo e al quarto piano dell’edificio ospiteranno mostre dedicate ai pittori astratti, mentre al secondo piano saranno esposte oltre 300 opere di Resnick. Lo storico studio dell’artista, invece, rimarrà intatto e visibile al pubblico al terzo piano, dove saranno ubicati anche gli uffici della Fondazione. La Resnick and Passlof Foundation si unirà così agli studi d’artista già aperti al pubblico nel centro di Manhattan, un elenco che include l’ex casa e spazio di lavoro di Donald Judd a SoHo, la Renee & Chaim Gross Foundation nel West Village e lo studio di Edward Hopper a Washington Square Park.

– Desirée Maida

www.resnickpasslof.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.