Ad Alba le performance di Marina Abramović diventano alta cucina con lo chef Enrico Crippa

In occasione della Fiera Internazionale del Tartufo ad Alba, la famiglia Ceretto anche quest’anno ha invitato un artista di fama mondiale celebrandolo con una cena realizzata da un grande chef. Le star dell’edizione 2017 sono Marina Abramović ed Enrico Crippa. Ecco i piatti d’artista immortalati dagli scatti di Lido Vannucchi

Metti insieme un’artista di fama internazionale e uno chef premiatissimo e il risultato sarà una performance che combina come per magia alta cucina e arte contemporanea. È quello che è accaduto lo scorso settembre ad Alba (CN) durante la Fiera Internazionale del Tartufo. In occasione della presentazione di Holding the milk da The Kitchen, Homage to Saint Therese (2009), la videoinstallazione di Marina Abramović (Belgrado, 1946) presso il coro della Chiesa della Maddalena, lo chef del ristorante Piazza Duomo Enrico Crippa ha ideato una cena in onore dell’artista serba rivisitando, sottoforma di pietanza, alcune delle performance più note di Abramović. Un evento artistico e culinario che rientra nell’ambito del progetto promosso dalla famiglia di viticultori Ceretto, che ogni anno invita ad Alba un artista di fama internazionale e gli dedica una cena d’autore. Durante la serata, gli ospiti hanno gustato i piatti realizzati da Crippa ispirati a celebri lavori di Marina Abramović come The Onion, The Golden Mask, Balkan Baroque e Portrait with the scorpion, quest’ultimo reinterpretato dalla fantasia dello chef come un dessert di liquirizia dall’inquietante forma di scorpione. Ecco le immagini…

– Desirée Maida

Evento correlato
Nome eventoMarina Abramovic - Holding the milk
Vernissage28/09/2017 ore 18
Duratadal 28/09/2017 al 12/11/2017
AutoreMarina Abramovic
Generiarte contemporanea, video
Spazio espositivoCORO DELLA MADDALENA
IndirizzoCorso Vittorio Emanuele II 19 - Alba - Piemonte
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.