Marina Abramović superstar ad Alba. Ecco le immagini della mostra e del talk pubblico

Ad Alba, in occasione della Fiera Internazionale del Tartufo, la famiglia Ceretto ospita la grande Marina Abramović. L’artista serba, che nel Coro della Maddalena lo scorso 28 settembre ha presentato la videoinstallazione “Holding the milk” da “The Kitchen, Homage to Saint Therese” (2009), la sera successiva – osannata come una rockstar – ha tenuto un incontro pubblico – o quasi – nel piccolo teatro cittadino.

Marina Abramovic ad Alba. Photo Murialdo Muratore
Marina Abramovic ad Alba. Photo Murialdo Muratore

L’occasione era di quelle da non perdere. Fin dalle prime ore del pomeriggio, la zona del Teatro Sociale “G. Busca” di Alba (CN) era letteralmente presidiata da giovani e meno giovani di tutte le età, gruppi di studenti e turisti. Insomma, un pubblico talmente variegato e incuriosito che sembrava di essere in fila per un concerto in unplugged. In realtà erano tutti in fila per ascoltare le parole di Marina Abramović (Belgrado, 1946) che ieri sera, sul palco del teatro cittadino, ha raccontato la nascita e l’evoluzione della performing art attraverso il suo personale processo di ricerca artistica.

Marina Abramovic ad Alba. Photo Murialdo Muratore
Marina Abramovic ad Alba. Photo Murialdo Muratore

LA MOSTRA E IL TALK

Con Holding the Milk, titolo della video installazione presentata giovedì 28 settembre nel coro della Maddalena di Alba e in mostra fino al 12 novembre, l’artista serba espone, nel suggestivo luogo risalente alla metà XVIII secolo, nove ritratti e un’opera video ispirata alle vicende della mistica religiosa Santa Teresa d’Avila. Dal palco del piccolo teatro, Marina ha raccontato i suoi esordi partendo da Rhythm 10 del 1973, passando poi alle storiche sperimentazioni artistiche vissute insieme all’ex compagno Ulay, fino ad arrivare a quelle più recenti come la celebre The Artist is present del 2010 realizzata al MoMa di New York, il progetto 512 Hours del 2014 alla Serpentine Gallery di Londra e la costituzione del Marina Abramović Institute (MAI), “una piattaforma nata con l’intento di creare collaborazioni e relazioni tra pensatori di tutti i campi, dedicati a progetti immateriali e di lunga durata”.

Marina Abramovic ad Alba. Photo Murialdo Muratore
Marina Abramovic ad Alba. Photo Murialdo Muratore

LE PAROLE DI MARINA ABRAMOVIĆ

All’inizio del talk la Abramović era quasi intimidita, e durante la visione delle performance era solita tenere lo sguardo basso; “durante le performance bisogna prendere tutte le energie dal pubblico”, ha detto l’artista e in realtà, in un crescendo che si è prolungato fino alle ultime battute del suo racconto, è stato proprio così. Il seducente monologo di Marina Abramović è incentrato sulla forza e l’importanza del vivere e comunicare il presente, “ognuno di noi”, prosegue l’artista, “dovrebbe fare come fece Cristoforo Colombo, lui ha sfidato tutti ed è andato oltre; questo è un po’ quello che dovrebbero fare tutti, andare oltre la nebbia. Uscire dalle proprie sicurezze, rischiare, cadere e proseguire oltre”. A fine serata Marina Abramović ha passato la parola al pubblico e, in un botta e risposta costruttivo soprattutto nei confronti delle giovani generazioni, a chi le chiedeva come realizzare un’opera d’arte, ha risposto: “l’opera d’arte deve avere la forza di sorprendere e meravigliare sempre, non solo per alcune caratteristiche, ma nella sua più completa totalità”.

Marina Abramovic ad Alba. Photo Murialdo Muratore
Marina Abramovic ad Alba. Photo Murialdo Muratore

UN INCONTRO PUBBLICO O QUASI

Unica nota negativa della giornata, organizzata anche in collaborazione con il Comune di Alba, è che purtroppo non tutti sono riusciti ad entrare e partecipare all’evento pubblico, cosa che ha causato non pochi malumori tra i tanti curiosi che si sono visti negare l’accesso. Sicuramente a causa della limitata capienza del teatro, ma forse anche per la lunga lista di personalità, legate al mondo dell’arte e non solo, che hanno partecipato all’incontro non del tutto pubblico o quasi.

– Giuseppe Amedeo Arnesano

Alba (CN) // fino al 12 novembre 2017
Marina Abramović // Holding the milk da The Kitchen, Homage to Saint Therese
Chiesa della Maddalena

Evento correlato
Nome eventoMarina Abramovic - Holding the milk
Vernissage28/09/2017 ore 18
Duratadal 28/09/2017 al 12/11/2017
AutoreMarina Abramovic
Generiarte contemporanea, video
Spazio espositivoCORO DELLA MADDALENA
IndirizzoCorso Vittorio Emanuele II 19 - Alba - Piemonte
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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.