La Ronchini Gallery di Londra dedica una mostra al pittore Franco Angeli

Inaugurerà il prossimo ottobre a Londra una mostra dedicata a Franco Angeli, artista romano scomparso negli anni Ottanta che visse i drammi e le trasformazioni dell’Italia postbellica, trovando nello stile Informale e nella sperimentazione di nuove tecniche e materiali l’avamposto pittorico con cui dare voce ai suoi ideali politici.

Franco Angeli, Bella Ciao omaggio a Dine, 1963, 153x143 cm. tecnica mista su tela con tulle e gesso
Franco Angeli, Bella Ciao omaggio a Dine, 1963, 153x143 cm. tecnica mista su tela con tulle e gesso

“La materia per me è solo un frammento dell’enorme lacrima che ha travolto l’Europa; i miei primi quadri sembravano proprio come una ferita dopo aver rimosso il bendaggio… Dopo che il sangue si è asciugato e non c’è più un segno rosso vivido”. La guerra, la società, la politica, la Roma degli anni Cinquanta che risorgeva dalle sue ceneri è il cuore pulsante dell’arte di Franco Angeli (Roma, 1935-1988), artista eclettico e autodidatta al quale la Ronchini Gallery di Londra dedica un’esposizione che raccoglie opere realizzate dal pittore durante gli anni Sessanta.

Franco Angeli, Grande Ala, 1969, 127x183 cm. tecnica mista su tela con tulle
Franco Angeli, Grande Ala, 1969, 127×183 cm. tecnica mista su tela con tulle

UN ARTISTA CHE AMAVA SPERIMENTARE

A Selection of Artworks from Important European Collections ripercorre le vicende d’arte e di vita di Angeli, sperimentatore di tecniche e materiali che lo hanno reso uno dei protagonisti della scena dell’Informale italiano – uno dei suoi riferimenti fu Alberto Burri – e uno degli attori più vivaci della cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo, il movimento artistico di matrice pop art nato a Roma negli anni Sessanta e di cui fece parte, insieme agli amici e colleghi Mario Schifano e Tano Festa. In mostra, tele dipinte con i classici colori a olio, lavorate a tecnica mista e con i materiali più disparati svelano l’immaginario estetico e politico di Angeli, una dimensione intima e allo stesso tempo sociale in cui la concretezza del fare artistico incontra l’ideologia più appassionata.

– Desirée Maida

Londra // dal 4 ottobre al 18 novembre 2017
Franco Angeli: A Selection of Artworks from Important European Collections
Ronchini Gallery
www.ronchinigallery.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.