Land Art a 1100 m sopra il Lago di Como. Il grande disegno di una collana come promessa d’amore

L’artista tedesco Ralf Witthaus ha disegnato una collana lunga 650 metri sul manto erboso dei pascoli che si affacciano sul lago di Como per rivitalizzare i monti dell’Alto Lario. Ma è destinata a svanire.

OverLAPS_AltoLario2017 Ralf Witthaus, photo Harald Neumann
OverLAPS_AltoLario2017 Ralf Witthaus, photo Harald Neumann

Sui crinali erbosi del Monte Bregagno, a 1100 metri d’altezza sul lago di Como, è comparso da alcuni giorni un grande disegno curvilineo. Si tratta dell’intervento dell’artista tedesco Ralf Witthaus e del suo team che hanno creato un progetto temporaneo di land art: Il Tesoro Smarrito, una collana disegnata sull’erba, lunga 650 metri che risale la dorsale del monte, per ricordare l’antico monile di corallo custodito da generazioni negli scrigni di famiglia degli abitanti di questa zona dell’Alto Lario, come promessa di matrimonio.

OverLAPS_AltoLario2017 Ralf Witthaus, photo Harald Neumann
OverLAPS_AltoLario2017 Ralf Witthaus, photo Harald Neumann

UN’OPERA PER PARLARE DEL FUTURO

Ma l’opera è anche un’occasione per discutere il futuro di questi territori, tra cui molti alpeggi, che hanno perso la loro funzione originale da un punto di vista economico, restando abbandonati e portando ad un impoverimento economico e a una perdita significativa in termini culturali e di conoscenza tradizionale. “La regione dei monti dell’Alto Lario, oggi praticamente abbandonata, fino a cinquant’anni fa era molto diversa”, racconta la curatrice, Chiara Donisi Presidente dell’associazione OverLAPS (Over Landscape, Architecture and Public Spaces), che ha invitato Ralf Witthaus a realizzare il progetto artistico. “Le persone vivevano di agricoltura e allevamento, e per riuscirci l’unico modo era di sfruttare appieno quello che il territorio offriva – muovendosi secondo il ritmo delle stagioni lungo le pendici delle montagne. Il progetto artistico è per noi importante, perché facendo ritornare le persone a visitare questo paesaggio, le si invita a ricominciare a prendersi cura di esso. Il potenziale di questo luogo meraviglioso è immenso. Noi vogliamo offrire una piattaforma per immaginare – a partire dalla tradizione – uno sviluppo possibile e sostenibile”. Witthaus e il suo team hanno, così, disegnato per 10 giorni sulle pendici del monte Bregagno con il tosaerba, utilizzando come tecnica solo la differenza di colore tra il marrone della terra e il verde del manto erboso.

UN INTERVENTO DESTINATO A SCOMPARIRE

A poche settimane di distanza dall’intervento l’erba tagliata ricrescerà, tornando a coprire il terreno, e il disegno scomparirà. “Tagliare l’erba, nelle forme del disegno, ovviamente, non è tanto un cambiamento quanto piuttosto un gesto artistico: la natura cancellerà l’opera in poche settimane. È parte dell’opera”, spiega l’artista tedesco. “Ciò che mi interessa in questo luogo è che questo particolare paesaggio agricolo può essere rivitalizzato. Questo è uno dei posti più belli del mondo. La collana si riferisce alla promessa fatta da un giovane uomo un tempo: sì, c’è qualcosa per cui vale la pena tornare”.

– Claudia Giraud

http://www.overlaps.it
www.ralfwitthaus.de

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).