L’irriverenza del video contemporaneo. Il trailer del nuovo film di Federico Solmi

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L’artista italiano dal 22 luglio sarà impegnato in una collettiva in New Jersey che affronta le complessità e le contraddizioni della società contemporanea attraverso il medium del video. Mettendo in scena una pantomima pittorica e tecnologica politicamente scorretta.

Sorveglianza, manipolazione e controllo sono le parole che emblematicamente accompagnano il titolo COMM | ALT | SHIFT, una collettiva di 14 artisti contemporanei che hanno come comune denominatore il video come medium artistico. La mostra, a cura di Larry Ossei-Mensah e Dexter Wimberly, inaugurerà il prossimo 22 luglio presso Aljira – a center for contemporary art di Newark, nel New Jersey.

IL RUOLO DEL VIDEO NEL MONDO CONTEMPORANEO

Carlos Aires, Bolo (Saks Afridi e Qinza Najm), Delphine Fawundu, Genevieve Gaignard, Jibade-Khalil Huffman, George Jenne, Miatta Kawinzi, Lin Ke, Jen Liu, Jillian Mayer, Nontsikelelo Mutiti e Dyani Douze, Federico Solmi, Jan Staller e Rodrigo Valenzuela sono gli artisti coinvolti nel progetto e che utilizzano il video per esplorare le complessità e le contraddizioni dell’epoca contemporanea, passando dalla società e il costume fino agli aspetti più spinosi della politica. I tasti di scelta rapida da tastiera citati nel titolo della mostra fanno riferimento alle loro particolari funzionalità, ovvero l’alterazione e la modificazione di azioni e caratteri, in combinazione o in sequenza con altri tasti. Intercalato nell’era odierna, il video così come presentato in mostra è forma di intrattenimento e mezzo di informazione, ma anche strumento di controllo e manipolazione.

L’IRONIA STRIDENTE E IMPERTINENTE DI FEDERICO SOLMI

Unico italiano della collettiva, Federico Solmi (Bologna, 1973) presenta il suo nuovo lavoro, The Rotten Ones, un carosello di colori e figure che evoca, come di consueto nella poetica dell’artista, le atmosfere circensi, i carillon, i teatrini di marionette, le atmosfere inquietanti e carnascialesche che caratterizzavano i soggetti dipinti tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento dal pittore belga James Ensor. I video di Solmi esplodono entro cornici dipinte che enfatizzano la teatralità delle sue messe in scena, i cui protagonisti sono dittatori, politici e personalità del presente e del passato, alle prese con una irriverente pantomima. “Attraverso le installazioni video satiriche, rappresento una visione distopica della nostra società”, spiega l’artista. “Le animazioni combinano media tradizionali come pittura e disegno con supporti innovativi come il 3D e le tecnologie dei videogiochi. Con leggerezza e irriverenza ho dipinto gli aspetti più sgradevoli della vita contemporanea e della società occidentale attraverso narrazioni assurde”. Ecco il trailer del video.

– Desirée Maida

COMM | ALT | SHIFT – An Exhibition of International Video Art
A cura di Larry Ossei-Mensah e Dexter Wimberly
22 luglio – 23 settembre 2017
Aljira – a center for contemporary art
Newark, New Jersey
http://aljira.org/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.

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