Ultima fiera della stagione. Una super edizione di Art Unlimited dà lo start all’Art Basel Week

Quest’anno Unlimited, la sezione di Art Basel dedicata ai grandi lavori monumentali e alle realizzazioni di ampia scala, debutta con una edizione eccellente a livello di qualità, selezione, opere, nomi e allestimento.

Unlimited è storicamente nata come sezione di Art Basel (la più importante fiera d’arte contemporanea al mondo) che, pur in un contesto mercantile, tentava di forzare le dimensioni e le misure del classico stand. Negli anni più recenti questa caratteristica muscolare e monumentale si è via via perduta trasformando i grandi hangar del quartiere fieristico di Basilea in una lussuosissima rassegna del cartongesso.

Quest’anno il cartongesso non manca ovviamente e la “fierizzazione” di Unlimited è sempre presente, tuttavia lo è nell’ambito di un’edizione davvero qualitativamente rimarchevole. Il curatore Gianni Jetzer ha fatto un bel lavoro di selezione mescolando opere museali (tantissime quelle italiane tra l’altro, da Enrico Castellani a Paolo Icaro), lavori monumentali (da Phillida Barlow a Carl Andre, da Sue Williamson a Subodh Gupta fino alla mongolfiera di Chris Burden), produzioni nuove e recupero di lavori storici con tanto spazio a gigantesche proiezioni video.
Un display bombastico che non si ricordava da molte edizione di Art Unlimited e che potete sfogliarvi per un primissimo assaggio nella nostra gallery e in un piccolo video montaggio. Ma poi una rassegna così va vista dal vivo e non c’è fotografia che possa rendere l’idea di proporzioni, scala, dimensioni e impatto.
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