Psichedelica e modaiola. A Parigi arriva la Monna Lisa dello street artist Okuda

Alto cinquanta metri, il murale realizzato dall’artista spagnolo Okuda è un’originale reinterpretazione del celebre dipinto di Leonardo Da Vinci, conservato al Louvre.

La Monna Lisa di Parigi. ph. Martin Bureau
La Monna Lisa di Parigi. ph. Martin Bureau

Caleidoscopica, colorata, colossale. Non si direbbe, eppure sono questi i primi aggettivi che vengono in mente alla vista della Monna Lisa. Non stiamo parlando della celeberrima tavola dipinta da Leonardo da Vinci e conservata al Louvre, ma dell’originale reinterpretazione della Gioconda realizzata da un giovane street artist spagnolo su un edificio del XIII arrondissement di Parigi. Oscar Okuda – questo è il nome dell’autore del murale – ha impiegato più di 450 bombolette spray per dare vita a una delle opere di street art più grandi d’Europa: 50 metri di altezza e 15 di larghezza sono le taglie di una Monna Lisa contemporanea e modaiola in minigonna, decisamente psichedelica, destinata a non passare inosservata.

MONNA LISA E LA MODA

La sua pelle è un pattern di forme geometriche multicolori che sottolinea la varietà delle culture e dei popoli del mondo. “È una figura iconica a Parigi”, commenta così Okuda la sua Gioconda al giornale Le Figaro. “Le ho messo una borsa perché Parigi è la capitale della moda. Monna Lisa fa vendere. Per una volta, un’opera d’arte è più grande di un cartellone pubblicitario”. L’opera rientra in Street Art 13, un programma promosso dal sindaco del XIII arrondissement Jérôme Coumet e dalle gallerie Itinerrance e Mathgoth. Il progetto artistico ha come fine la trasformazione del distretto parigino in un museo a cielo aperto, attraverso l’azione di street artist internazionali invitati a realizzare murales sulle facciate dei palazzi dell’intera circoscrizione. Ma non è la prima volta che un murale racconta un soggetto “famoso”. La città di Montréal sta dedicando ben due murales al musicista e poeta Leonard Cohen. Kazan, invece, in Russia, ha omaggiato con un dipinto monumentale Cristiano Ronaldo, durante i giochi della Confederation Cup.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.

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