Arte e celebrities. Da Rocky a Cohen fino a Cristiano Ronaldo. Opere nel mondo raccontano le star

Una mostra e due murales dedicati dalla città di Montréal a Leonard Cohen. La statua di Rocky che ritorna sulla scalinata del Philadelphia Museum of Art. E infine un curioso omaggio della città di Kazan, in Russia, a Cristiano Ronaldo.

Il Murale su Cohen a Montreal
Il Murale su Cohen a Montreal

Quasi un anno fa, in quel terribile 2016 che ha letteralmente flagellato il mondo della musica e del cinema, moriva a 82 anni Leonard Cohen, star indiscussa, poeta, autore, musicista, scrittore. Oggi Montrèal, la sua città di provenienza, gli dedica un enorme murale al 1420 di Crescent St. Montreal. E una mostra (autorizzata dallo stesso Cohen prima della sua scomparsa), che si svolgerà il 7 novembre, in concomitanza con il primo anniversario dalla morte dell’artista, al Musée d’Art Contemporain in occasione del 375 anniversario della città. Intitolata A Crack in Everything, prende in prestito il nome dalla canzone Anthem del 1992. La retrospettiva presenta 18 opere inedite e 40 artisti tra i quali Candice Breitz, Jenny Holzer, Tacita Dean, Thomas Demand, tra gli altri che contribuiranno al tributo. I primi rendering che vi mostriamo del murale non sono però fedeli: l’immagine che verrà dipinta sarà, infatti, diversa e prenderà spunto da una foto della famiglia Cohen.

Cristiano Ronaldo a Kazan
Cristiano Ronaldo a Kazan

IL MURALE DI RONALDO

Il progetto costerà 300.000 dollari e non sarà l’unico murale che Montréal dedicherà al musicista. Nell’ambito del Mural International Public Art Festival, inaugurato da poco in città e alla sua quinta edizione, l’artista Kevin Ledo sta creando, infatti, un’opera dedicata a Cohen sulla facciata del Cooper Building sul St. Laurent Blvd, a poche centinaia di metri dalla vecchia casa del musicista. Un curioso omaggio a Cristiano Ronaldo viene invece da Kazan, in Russia. Il capitano della nazionale portoghese è stato ritratto nell’ambito della Confederations Cup in un’opera monumentale dell’artista Dmitry Chalov. Domenica 18 giugno il Portogallo sfiderà il Messico. Il murale è stato dipinto poco distante dall’hotel nel quale alloggia il team portoghese: forse la città ha voluto così dichiarare apertamente il proprio tifo?

Rocky al Philadelphia Museum of Art
Rocky al Philadelphia Museum of Art

IL RITORNO DI ROCKY

Gli appassionati d’arte, infine, che quando sentono nominare il Philadelphia Museum of Art pensano immediatamente al Grande Vetro di Marcel Duchamp conservato nelle sue sale, inorridiranno alla notizia. La scalinata del museo ospita, infatti, nuovamente la statua dedicata a Rocky Balboa, protagonista del film intramontabile diretto dall’appena scomparso John G. Avildsen con soggetto e sceneggiatura di Sylvester Stallone. Il riferimento non è casuale e proviene dal primo film della fortunata serie. Il pugile Rocky, araldo del sogno americano, giovane spiantato di origini italiane che abita nelle periferie, ha la possibilità di un riscatto sfidando il campione afroamericano Apollo Creed. Rocky, fallito, un po’ strambo ed imbolsito da anni di saltuaria attività comincia ad allenarsi: la sfida più grande è raggiungere la sommità della scalinata del Philadelphia Museum of Art senza affannarsi. E alla fine Rocky ce la fa. La scultura che celebra quel momento del film è stata temporaneamente rimossa per ospitare un altro progetto della città. Oggi, a due mesi dalla rimozione torna al suo posto, disponibile a scatti e selfie.

Santa Nastro

Musée d’art contemporain de Montréal
185 Saint-Catherine St W, Montréal
www.macm.org

Murale di Kevin Ledo
Cooper Building
St. Laurent Blvd, Montréal
2017.muralfestival.com

Philadelphia Museum of Art
2600 Benjamin Franklin Pkwy, Philadelphia
www.philamuseum.org

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.