L’idillio infranto. Elena Bellantoni a Roma

Richter Fine Art, Roma – fino al 26 maggio 2017. La bellezza e l’attenzione. La fine dell’idillio. Andare oltre per scoprire – e riflettere su – realtà celate. Dove lo sguardo si perde e la coscienza si interroga.

Elena Bellantoni. DreamEscape. Galleria Richter Fine Art, Roma 2017
Elena Bellantoni. DreamEscape. Galleria Richter Fine Art, Roma 2017

Paesaggi spensierati ornati di esotismo. Figure umane sfuggenti. Presenze misteriose e variopinte. Il flusso del colore senza una precisa identità. Una fuga nel sogno, purtroppo infranto da una triste realtà. Così nei video, come sulla tela, si concretizza un’oggettività segregata. Giovani donne passeggiano immerse nella natura. Quasi cromatismi bucolici di tonalità inespresse. In realtà, in questi paesaggi lussureggianti, queste giovani donne nigeriane subiscono il triste racket della prostituzione. Così Elena Bellantoni (Vibo Valentia, 1975; vive a Roma e Berlino) coniuga in un discorso totalizzante il suo universo visivo, quello personale, relazionale e sociale, nonché politico. Uno sforzo creativo al limite del concettuale. Come nel video The Beauty and the Beast. Pura poesia di identità rubate. Infanzie smarrite, violate. Parti di un microcosmo non più erotico ma fragile. Corpi alienati in un processo di vendita. La bellezza del tragico nel non tempo di una vita dimenticata, da non nascondere più.

Michele Luca Nero

Evento correlato
Nome eventoElena Bellantoni - DreamEscape
Vernissage20/04/2017 ore 18,30
Duratadal 20/04/2017 al 26/05/2017
Autore Elena Bellantoni
CuratoreSaverio Verini
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoRICHTER FINE ART
Indirizzovicolo del Curato, 3 - Roma - Lazio
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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.