La memoria dell’Isola. Diego Sarra ad Aversa

Palazzo Parente, Aversa – fino al 28 aprile 2017. Un percorso artistico durato quattro decenni regala una riflessione sul tempo. Inesorabile nel suo scorrere ma fisso nel lasciare intatti interrogativi e smanie.

Diego Sarra, Isola-Vulcano, 1981
Diego Sarra, Isola-Vulcano, 1981

In occasione dei suoi settanta anni, Diego Sarra (Isola del Liri, 1947; vive ad Aversa) offre un excursus sulla sua personale ricerca attorno al tema dell’Isola. Trenta opere scandiscono il tempo trascorso dal 1975 a oggi, rilevando un lavoro sperimentale che presenta l’isola come un’ispirazione capace di sedimentarsi nell’animo dell’artista tanto da evolversi figurativamente. Un vero e proprio percorso emotivo, che assume nell’epilogo della mostra i contorni di una liberazione catartica.La ricerca artistica nell’immaginario dell’isola ha assunto col tempo i contorni di un’indagine ossessiva, sviluppandosi di volta in volta nella metafora della lontananza, della libertà, dell’imprigionamento, evocando talora l’immagine archetipica della conchiglia, talora della pietra, del sole, del vulcano. È un’indagine condotta all’interno del proprio io, che valica l’inconscio e i luoghi non perfettamente conosciuti di se stessi. Del resto, Immanuel Kant scriveva: “La ragione è un’Isola piccolissima nell’oceano dell’irrazionale”.

Diego Sarra, Isola, 2009
Diego Sarra, Isola, 2009

ISOLE MUTEVOLI

Nel corso degli anni i “ritratti” delle isole di Diego Sarra, tutte rigorosamente del Mar Mediterraneo, passano dalla rappresentazione dal vero en plein air a una raffigurazione eterea e monocromatica, frutto di una maturità che si traduce in uno stile sintetico.Negli ultimi anni la ricerca dell’artista approda al bisogno di fondere elementi onirici e iperrealistici attraverso l’uso del collage. Quelle degli Anni Duemila sono infatti isole sognanti, che sconfinano nel surreale, caratterizzate da toni iper-saturi. “Col passare degli anni si riattiva in noi la ricerca del colore, se ne inizia a sentire il bisogno… Da giovani i colori sono dentro di noi, col tempo li ricerchiamo fuori”, dice l’artista. Ma le ultime opere sembrano essere anche un omaggio alla passione per l’architettura che ha segnato la vita professionale di Sarra, tant’è che l’Isola è traguardata da un interno, attraverso una serliana palladiana, o attraverso un loggiato di un ambiente religioso.

Luigi Rondinella

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Luigi Rondinella
Luigi Rondinella (Caserta, 1981) è architetto, dottore di ricerca in conservazione dei beni architettonici, critico d’arte e curatore. Nel 2018 diventa funzionario architetto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Collabora con Artribune dal 2011.