Flavio Favelli sarà protagonista della prossima mostra all’Albergo Diurno di Milano. Le immagini

L’artista residente a Bologna si confronterà con lo spazio affascinante e difficile con un progetto site specific che guarda al Novecento e soprattutto agli anni ’80, ambigui e diabolici.

Per la seconda volta, grazie al FAI, il magnifico spazio dell’Albergo Diurno ”Venezia” in Piazza Oberdan a Milano torna ad essere sede e musa di una mostra d’arte contemporanea. Se l’anno scorso era stata protagonista Sarah Lucas, quest’anno ad abitarne stanze ed ambienti comuni sarà Flavio Favelli (Firenze, 1967) Il progetto, intitolato Senso 80 sarà in occasione del miart dal 29 marzo al 14 maggio 2017. L’artista ha realizzato per l’occasione una serie di installazioni site specific, sculture che reinterpretano e ripropongono, in puro stile Favelli, le mobilie originali dell’albergo. Sono arredi dei primi del Novecento, ri-assemblati e ricomposti fino a creare delle installazioni che dialogano con la affascinante struttura progettata da Piero Portaluppi, che ospita il progetto. Non mancano elementi luminosi che danno forma e senso al rimando, formulato nel titolo, agli anni ’80, anni ambigui e diabolici, l’alba ed insieme il tramonto, precisa Favelli. Le immagini.

Santa Nastro

Evento correlato
Nome eventoSenso 80. Flavio Favelli interpreta l’Albergo Diurno Venezia
Vernissage29/03/2017 ore 18-22
Duratadal 29/03/2017 al 14/05/2017
AutoreFlavio Favelli
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoALBERGO DIURNO VENEZIA
Indirizzopiazza Oberdan - Milano - Lombardia
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.