Forma e scultura. Franco Menicagli a Firenze

SRISA Gallery of Contemporary Art, Firenze – fino al 18 febbraio 2017. La riflessione sulla scultura condotta dall’artista toscano raggiunge gli ambienti della galleria fiorentina. Offrendo uno spostamento costante tra forma e spazio.

Una considerazione in merito alla scultura, che vive e si piega al peso del suo materiale diventando forma incontrollata, imprevisto calcolato, frutto della crisi attuale di certezze che sposta in modo inequivocabile il punto di vista dell’osservatore. Intervallo di Franco Menicagli (Campiglia Marittima, 1968) parte da una un’indagine che l’artista porta avanti con coerenza, mirata a una traslazione continua della forma nel suo spazio, alla ricerca delle ipotesi di connessione con il possibile, spostando e azzardando in ogni lavoro punti di vista “altri”.  Digressioni come deviazioni del discorso, scivolamenti e disgregazioni della struttura che viene scossa da un Sisma, titolo di alcune sculture in mostra. Il singolo profilo si annulla, diventando paesaggio architettonico, scomposizione spaziale dall’impronta postmoderna, dove la materia governa l’andamento della forma e la sua totalità.

Stefania Rinaldi

Evento correlato
Nome eventoFranco Menicagli - Intervallo
Vernissage11/01/2017 ore 18,30
Duratadal 11/01/2017 al 18/02/2017
AutoreFranco Menicagli
CuratorePietro Gaglianò
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoSRISA GALLERY OF CONTEMPORARY ART
IndirizzoVia San Gallo 53/r - Firenze - Toscana
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Stefania Rinaldi
Laureata all’Accademia di Belle Arti di Firenze, già durante il percorso di studi intraprende parallelamente esperienze in campo artistico, come fotografa, artista, operatrice didattica e curatrice di mostre, coordinatrice e progettista di eventi culturali e workshop, freepress per alcune riviste di arte contemporanea. Oggi lavora con artisti, enti pubblici e privati nella progettazione e realizzazione di eventi nel settore culturale, percorsi di didattica e inclusione sociale, mediazione e facilitazione per aziende, privati, enti e fondazioni. In particolare collabora con aziende startup per l'organizzazione di workshop e talk sull'innovazione e il fenomeno dei maker, porta avanti progetti culturali che mirano alla riqualificazione sul territorio toscano e progetti di crescita e inclusione sociale, ricercando collaborazioni con teatri, compagnie di respiro internazionale, istituzioni museali nazionali e internazionali. Unitamente si occupa di curatela e mediazione culturale per progetti di arte contemporanea ed è promotrice di un orto-giardino urbano con la finalità di innescare la riqualificazione di spazi verdi del centro storico di Prato. Nel 2015 risulta vincitrice del concorso per giovani curatori toscani indetto dal Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e dalla Regione Toscana.