Northern star. Sabrina Casadei, dalla Norvegia a Roma

AlbumArte, Roma – fino al 31 gennaio 2017. Una residenza di due mesi tra i fiordi norvegesi. Per un’artista romana, scelta tra più di mille candidati, che dipinge paesaggi solitari e sconfinati. La sua prima personale a Roma nasce così, da lontano.

Alla faccia del genius loci. Sabrina Casadei (Roma, 1985) è un’artista romana che dipinge paesaggi solitari e sconfinati, per lo più montuosi; vagheggiando, si direbbe, gli spazi naturali caratteristici del profondo nord. In Norvegia si accorgono di lei e la scelgono, tra 1300 candidati, per una residenza di due mesi al NKD – Nordisk Kunstnarsenter Dalsasen di Dale, vicino a Bergen. Anche l’Italia, poco dopo, si avvede dell’artista. Ed eccola, la sua prima personale a Roma, composta proprio dei lavori realizzati, alla fine dello scorso inverno, tra i fiordi norvegesi. La mostra è da vedere. Casadei sa forzare il concetto di en plein air fino a sovvertirlo; la visione si fa astratta e ravvicinata, tanto che in alcune tele sembra di fissare la nuda terra come dopo averla raccolta in una mano. Le perplessità riguardano la scelta di una tavolozza che, indulgendo in tonalità acide e squillanti, impedisce qualche volta al lavoro di raggiungere la necessaria suadente gravitas.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 31 gennaio 2017
Residenze #2 – Sabrina Casadei – A Thousand Miles Away
a cura di Paola Ugolini
ALBUMARTE
Via Flaminia 122
06 3243882
[email protected]
www.albumarte.org

Evento correlato
Nome eventoResidenze #2 - Sabrina Casadei
Vernissage06/12/2016 ore 18
Duratadal 06/12/2016 al 31/01/2017
AutoreSabrina Casadei
CuratorePaola Ugolini
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoALBUMARTE
IndirizzoVia Flaminia 122, 00196 - Roma - Lazio
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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.