Pittorico resort. Nicola Samorì chez Antonello Colonna

Antonello Colonna Resort & Spa, Labico – fino all’8 gennaio 2017. Per il quarto atto del progetto “ShowOut” la galleria Monitor propone opere inedite di Nicola Samorì. In mostra sabotaggi mediali e concettuali, ma anche lavori più tradizionalmente definibili come dipinti.

Nicola Samorì, Camaleonte, 2016 - Antonello Colonna Resort & Spa, Labico - courtesy l'artista e Monitor, Roma
Nicola Samorì, Camaleonte, 2016 - Antonello Colonna Resort & Spa, Labico - courtesy l'artista e Monitor, Roma

Una mostra concepita per uno spazio non canonico può dire molto degli sviluppi del lavoro di un artista, persino più di una personale-clou. Vedasi il solo-show di Nicola Samorì (Forlì, 1977) allestito in collaborazione con la galleria Monitor presso il resort Antonello Colonna (tempio della cucina d’autore situato nel verde della campagna romana; atmosfera più “contemporanea” di tante gallerie). La sala dedicata ha pareti grigie: si direbbe che questo abbia portato Samorì ad attenuare il registro teatrale – qualche volta stucchevolmente spettacolare – dei suoi sabotaggi mediali e concettuali, e a proporre anche opere più tradizionalmente definibili come dipinti. L’operazione ha dato quindi dei frutti: i lavori meno sorprendenti (per chi conosca già l’artista) hanno notevole asciuttezza formale; quelli più centrati sulla pittoricità, caratterizzati da un linguaggio tentato da esiti espressionisti, sono invece interessanti perché appaiono come dei bozzetti per futuri approdi.

Pericle Guaglianone

Labico (Roma) // fino all’8 gennaio 2017
ShowOut #4 – Nicola Samorì
ANTONELLO COLONNA RESORT & SPA
in collaborazione con la GALLERIA MONITOR
Via di Valle Fredda 52
[email protected]
www.antonellocolonna.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/57588/showout-4-nicola-samori/

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.