Carte e altre storie. Maria Chiara Gatti a Genova

M & M Gallery, Genova – fino al 22 dicembre 2016. La prima personale di Maria Chiara Gatti lascia il segno. Le sue opere, eleganti e raffinate, sono leggere costruzioni di carta, che ingabbiano i personaggi delle sue rappresentazioni o ne liberano le tensioni ideali. Una sfida alle leggi della gravità.

Maria Chiara Gatti, I potenti, 2016
Maria Chiara Gatti, I potenti, 2016

Fabulars è l’unica grande opera alla quale Maria Chiara Gatti lavora da circa due anni. La sua passione per l’arte della narrazione la orienta a specializzarsi nel restauro cartaceo. E di carte antiche e libri manoscritti lei celebra il sinestetico – e forse effimero – trionfo. Si tratta di un’esperienza tattile, odorosa, visiva, contemplativa, talvolta autoriflessiva, quella che l’artista persegue. Mette in piedi un’immagine, la ingabbia con un telaio in una struttura di fili trasparenti, vi appoggia figure che estrapola e “ritaglia” da riproduzioni di incisioni cinquecentesche, costruisce una storia. Il titolo di ogni opera è sempre un programma, una citazione letteraria, uno sguardo ironico sul mondo. I suoi teatrini hanno lo sfondo della parete alla quale sono affissi, rimangono aperti, prospettici, tridimensionali come fossero sculture, ma tra i diversi piani c’è l’aria, quella sulla quale galleggia il senso.

Linda Kaiser

Genova // fino al 22 dicembre 2016
Maria Chiara Gatti – Quel che porta il viaggio…
a cura di Fabrizio Guerrini
M & M GALLERY
Via L. Perosi 13c
333 9409374
[email protected]
http://menesinigallery.com/

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/58182/maria-chiara-gatti-quel-che-porta-il-viaggio/

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Linda Kaiser
Linda Kaiser (Genova, 1963) è laureata in Storia della critica d’arte all’Università di Genova, dottore di ricerca in Storia e critica dei beni artistici e ambientali all’Università di Milano, specializzata in Storia dell’arte contemporanea alla Scuola di Specializzazione in storia dell’arte dell’Università di Siena. È critico d’arte contemporanea, giornalista, fotografa e curatore. È specialista di Fluxus, Outsider Art, Mail Art, Arte Povera, Anacronismo, museologia e cultura d’impresa. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati (tra questi, Genova, Palazzo Ducale: “Arte Povera: la prima mostra”, 2012; “Andrei Molodkin. Transformers No. M208”, 2014). Ha tenuto seminari di arte presso le Università di Genova, Siena, Milano e Kassel. Già consulente scientifica di Assolombarda, ha contribuito a fondare nel 2001 a Milano l’Associazione Museimpresa. Ha ideato e curato l’Archivio Storico Riva a Sarnico (BG). Sta costruendo l’Archivio Storico Cressi a Genova. È autrice di monografie come “L’Anacronismo e il ritorno alla pittura. L’origine è la meta” (Silvana Editoriale, 2003) e della prima Guida Touring dedicata al “Turismo industriale in Italia. Arte, scienza, industria: musei e archivi d’impresa” (TCI, 2003). Pubblica servizi e foto su Artribune dal 2012; su altri periodici e portali scrive di arte, spettacoli, musica, cultura d’impresa, nautica, food & wine. Elabora e crede in modelli propositivi che promuovano una politica culturale interdisciplinare.