L’orizzonte emotivo di Lucas Arruda. A Roma

Galleria Indipendenza, Roma – fino al 14 gennaio 2017. La prima personale dell’artista brasiliano è il risultato delle suggestioni e dei significati della residenza presso la galleria capitolina.

Lucas Arruda, Deserto Modelo, 2016
Lucas Arruda, Deserto Modelo, 2016

Le composizioni del giovane brasiliano Lucas Arruda (1983) esplorano il paesaggio marino quale entità portatrice di un concetto universale e di sacralità laica. La libera interpretazione che ne dà l’artista induce lo spettatore a indagare l’intimità della natura, invitando, attraverso la pratica pittorica, a scavare negli abissi della memoria. Scorrendo le tele di piccolo formato, Arruda sembra passare in rassegna fotogrammi di desertiche realtà e di un campionario artistico che va dalla corrente pre-impressionista di Constable e Turner all’Impressionismo inglese di Whistler, senza dimenticare il romanticismo di Friedrich. Tra lacerti di carte da parati e soffitti alti con residui di decorazioni, si percorrono le sale dove ogni opera prende le distanze dall’altra, a voler suggerire una contemplazione lenta e cadenzata di quell’orizzonte infinito e folgorato da stralci di luce. L’interdipendenza tra spazi immaginativi e tangibili si annulla quando ci si immerge nella sala video: un intrigante viaggio tra il giorno e la notte di paesaggi dal forte contenuto metaforico.

Silvia Mattina

Roma // fino al 14 gennaio 2017
Lucas Arruda – Deserto Modelo
INDIPENDENZA
Via dei Mille 6
06 44703249
[email protected] 
www.indipendenzaroma.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/57146/lucas-arruda-deserto-modelo/

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Silvia Mattina
Silvia Mattina (Roma,1984) è laureata in Storia dell'arte moderna presso l'Università degli Studi di Roma Tre. È appassionata e curiosa di ogni forma di arte e cultura, con predilezione per il Barocco e l'arte secentesca romana, su cui ha svolto la sua tesi di laurea magistrale, "Gian Domenico Cerrini e la Cappella di Sant'Antonio in Sant'Isidoro". Ha maturato esperienze come curatrice di mostre d'arte e come addetta stampa, per poi sentire l'esigenza di esprimere le proprie idee attraverso la scrittura. Dal 2013 ha iniziato questo nuovo percorso attraverso la collaborazione con le redazioni cronaca e cultura di diversi giornali online, tra i quali il Monitore Romano, Laici.it, il Periodico Italiano Magazine. La ragione dei suoi studi è sempre stata quella di entrare in relazione con gli artisti e la loro produzione, con particolare interesse per l'attività curatoriale. È sempre alla ricerca di nuovi stimoli, per questo lo studio è la sua motivazione.