Una nuova opera permanente di Mimmo Paladino a Napoli. Foqus continua la rigenerazione urbana nei Quartieri Spagnoli

Porte aperte alla Fondazione che promuove l’autoimprenditorialità nel cuore dei quartieri spagnoli: tre giorni di mostre, performance e inaugurazione di una scultura sonora di Mimmo Paladino

A due anni dalla sua inaugurazione, Foqus – Fondazione quartieri spagnoli apre le sue porte per raccontare il punto di approdo del grande progetto di rigenerazione urbana – promosso e realizzato da imprese e privati – che sta ripensando le funzioni e la destinazione dell’ex Istituto Montecalvario, nel cuore dei Quartieri Spagnoli a Napoli. Qui, in questo complesso religioso di 10mila mq, fondato nel 1560 e di cui Foqus ha recuperato diverse parti, a partire dal 2014 ha avviato un diverso modo di intendere le politiche sociali: dalla formazione di giovani e donne verso esperienze di auto-imprenditorialità, alla creazione di 136 nuovi posti di lavoro, fino all’ospitalità di 22 imprese indipendenti, pubbliche e private, in una comunità economica e produttiva di industrie culturali e creative, dedicate alla cura della persona (come Argo, il nuovo centro di eccellenza per l’abilitazione di bambini e ragazzi in condizione di disabilità sociale, nato grazie alle partnership con Ferrarelle Spa e Fondazione con il Sud), e all’insediamento di più di 400 ragazzi dell’Accademia delle Belle Arti.

TRE GIORNI DI PERFORMANCE ED ESPOSIZIONI
Tutto questo sarà presentato il prossimo 17 dicembre nel corso di una giornata a Porte Aperte, anticipata da tre giorni di performance ed esposizioni organizzate dalle varie realtà, tra cui l’inaugurazione (il 15 dicembre) di un’opera inedita e permanente di Mimmo Paladino, a cura di Eduardo Cicelyn: la scultura sonora Ho perso il conto, accompagnata dalle luci di Cesare Accetta e dai suoni del compositore Pasquale Scialò. Macchina della festa, obelisco o guglia o giglio, la scultura di Paladino si ergerà, così, nel cuore dei Quartieri Spagnoli come un sogno o un incantesimo barocco: una variazione sul tema di quell’Albero della Cuccagna già esposto a Lecce per Achille Bonito Oliva. Su invito di Rachele Furfaro e Renato Quaglia – rispettivamente Presidente e Direttore della Fondazione Quartieri Spagnoli – l’artista ne ha fatto, infatti, una rielaborazione, coinvolgendo nella sua realizzazione alcuni giovani del Centro per la disabilità di Foqus, sotto la supervisione dei Maestri Artigiani di Nola dell’Antica Bottega d’Arte di Giuseppe Tudisco. In linea con l’idea di opera partecipata e musicata.

Inaugurazione: giovedì 15 dicembre 2016 – ore 18,30
Fondazione FOQUS
Via Portacarrese a Montecalvario, 69 – Napoli
https://www.foqusnapoli.it/

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Redazione

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