Decine di mongolfiere colorate si alzano in volo sui templi di Paestum

Succede in occasione del raduno internazionale organizzato a ridosso del sito archeologico campano. L’appuntamento è dal 30 settembre all’8 ottobre per sperimentare l’emozione di un volo in mongolfiera

La cartolina più emblematica è quella che immortala le decine di mongolfiere colorate che ogni giorno, all’alba, fluttuano sui Camini delle Fate della Cappadocia, in Anatolia Centrale. La Turchia ha fatto della gita in mongolfiera una delle attrazioni turistiche più conosciute del Paese: ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo raggiungono la cittadina di Goreme per visitare il sito rupestre patrimonio dell’Unesco dal 1985, e non pochi si concedono un volo a bordo delle ceste sospinte dai grandi palloni riempiti di aria calda.

Paestum Balloon Festival 1 Decine di mongolfiere colorate si alzano in volo sui templi di Paestum
Paestum Balloon Festival

Dove vedere le mongolfiere in Italia

Anche l’Italia, però, vanta una tradizione piuttosto solida in fatto di mongolfiere e spettacolari esibizioni da godere con gli occhi all’insù (o all’ingiù, per i fortunati che salgono a bordo). Solo qualche settimana fa, nel passaggio tra luglio e agosto, per esempio, i cieli dell’Umbria hanno ospitato la 36esima edizione dell’Italian International Balloon Grand Prix, la principale manifestazione di questo genere in Italia, sia per tradizione che per numero di partecipanti, sul modello dell’inglese Bristol Baloon Fiesta, il raduno di mongolfiere più grande d’Europa. Una competizione-spettacolo che ha visto partecipare 75 squadre da 22 Paesi, in volo sulle campagne tra Todi e Gualdo Cattaneo. Salendo in Piemonte, nel Cuneese il borgo di Mondovì vanta l’appellativo di “città che vola”, con tanto di “Baloonporto”, primo porto aerostatico italiano. Il legame con le mongolfiere, qui, si deve all’arrivo del primo pallone immatricolato in Italia, 40 anni fa, pilotato da Giovanni Aimo: una tradizione che da allora non si è mai interrotta, e dal 1988 viene celebrata dal raduno dell’Epifania. Ma nell’Italia delle “resistenze” artigianali c’è spazio anche per una singolare interpretazione del genere, le mongolfiere di San Candida, palloni in carta velina dipinti a mano, alimentati da un bruciatore detto stuppolo: non pensati per il trasporto, ricordano le lanterne cinesi (ma le dimensioni sono di molto superiori) e sono caratteristici dell’isola di Ventotene, dove la tradizione fu importata da Napoli alla metà dell’Ottocento.

Il raduno internazionale delle mongolfiere a Paestum

Si arriva così in Campania, dove alla fine di settembre (dal 30 all’8 ottobre) Paestum ospiterà la 13esima edizione del Raduno Internazionale delle Mongolfiere, con i palloni colorati pronti a sorvolare l’area archeologica dei Templi. A organizzare la manifestazione è l’associazione Vivere Paestum, che accoglie aerostati provenienti da tutta Italia e da molti Paesi esteri, raggiungendo anche le 30mila presenze, con la partecipazione di campioni nazionali e internazionali di volo e personalità del settore. Uno spettacolo che piace anche al pubblico, in crescita costante negli ultimi anni, con un dato molto incoraggiante per quel che riguarda il turismo straniero. Caratteristica dell’evento è la possibilità per tutti di prendere parte alle sessioni di volo, libero (con piloti esperti) o vincolato (con le mongolfiere ancorate a terra, che si innalzano fino a 25 metri di altezza per ammirare i templi di Paestum dall’alto). Il villaggio ospiterà invece attività collaterali, con laboratori didattici, artisti di strada, aree espositive di prodotti locali e giornate dedicate alla scoperta del territorio.

Livia Montagnoli

http://www.paestumballoon.it/

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