In mostra a Palermo un arazzo tratto dai cartoni di Raffaello per la Cappella Sistina

“Ananias e Saphira” è il titolo dell’arazzo, proveniente dalla collezione di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, realizzato tra il 1620 e il 1624 sui cartoni della serie che Raffaello ideò per la Cappella Sistina. L’opera è in mostra alla Galleria di Palazzo Abatellis

Arazzo Ananias e Saphira - Palermo, Galleria Regionale di Palazzo Abatellis
Arazzo Ananias e Saphira - Palermo, Galleria Regionale di Palazzo Abatellis

È in corso a Palermo la Settimana delle Culture, rassegna giunta alla sua decima edizione che, fino al prossimo 3 ottobre, apre al pubblico numerosi luoghi della cultura con mostre, spettacoli teatrali, concerti, conferenze, presentazioni di libri, laboratori per bambini, per un totale di 120 eventi. Un ruolo chiave nella manifestazione – promossa dall’associazione Settimana delle Culture e realizzata in collaborazione con il Comune, l’Assessorato Regionale ai Beni culturali, la Città Metropolitana di Palermo, l’Università e la Fondazione Sicilia – è giocato dall’arte contemporanea, con esposizioni e installazioni pensate per palazzi storici della città, dando così vita a un peculiare dialogo tra antico e moderno. Anche se, a rappresentare il vero highlight della Settimana delle Culture 2021, è la mostra allestita alla Galleria Regionale di Palazzo Abatellis: qui a catturare la scena è lo straordinario Ananias e Saphira, arazzo tratto dal cartone della serie realizzata da Raffaello per la Cappella Sistina.

L’ARAZZO “ANANIAS E SAPHIRA” DA UN CARTONE DI RAFFAELLO 

L’esposizione di Ananias e Saphira nel sottocoro di Palazzo Abatellis rientra tra le celebrazioni del 200esimo anniversario dalla morte di Raffaello. L’opera fa parte della collezione di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, ed è stato ricondotto dagli storici alle tessiture di Heinrich Mattens di Bruxelles degli anni 1620-1624. L’arazzo faceva parte di una serie della quale si conosceva solo la Lapidazione di Santo Stefano nel castello du Plessis-Bourrè ad Angers, e testimonia l’incredibile successo che ebbero gli arazzi realizzati per la Cappella Sistina, di cui oggi si conservano i cartoni al Victoria & Albert Museum di Londra: molte corti europee chiedevano infatti di replicarli e i cartonisti, nel realizzarli, apportavano alcune variazioni rispetto a quelli sistini, cambiando sfondi, ambientazioni o numero di personaggi rappresentati. Ad accompagnare l’arazzo di Ananias e Saphira a Palazzo Abatellis è un’incisione dal medesimo titolo e soggetto realizzata ad acquaforte e bulino tra il 1711 e 1719 dal francese Nicolas Dorigny su incarico della regina Anna d’Inghilterra, per celebrare la collocazione del cartone ad Hampton Court di fronte la Consegna delle chiavi.

L’ARTE CONTEMPORANEA (E NON SOLO) ALLA SETTIMANA DELLE CULTURE

Pittura e fotografia sono le protagoniste delle mostre a Palazzo Oneto di Sperlinga; mentre a Palazzo Branciforte, negli ambienti del suggestivo Monte di Pietà, sono in corso le esposizioni Ars Memoriae (con opere di Desideria Burgio, Leonardo Meoni, Federico Clapis, Camilla Marinoni, Chiara Tubia e Andrea Guastavino) e Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori. Lo straordinario mondo dei paladini di Francia, un dialogo tra Ornella Gullotta con gli storici pupi della Collezione Cuticchio esposti nello spazio. Sempre a Palazzo Branciforte, la Cavallerizza ospita XYZT, installazione dell’artista Edoardo Dionea Cicconi. Ai Cantieri Culturali alla Zisa, invece, la mostra fotografica Stabilimenti Ducrot alla Zisa: produzione e cultura a Palermo nel XX secolo, indaga il fenomeno della stagione Liberty a Palermo.

– Desirée Maida

Evento correlato
Nome eventoDa Raffaello - Ananias et Saphira
Vernissage25/09/2021
Duratadal 25/09/2021 al 07/01/2022
Autore Raffaello
Generearte antica
Spazio espositivoPALAZZO ABATELLIS
IndirizzoVia Alloro 4 - Palermo - Sicilia
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.