Gente che balla alla National Gallery. Un Poussin inedito in mostra a Londra

Arriva nell’autunno 2021 alla National Gallery di Londra la prima mostra in assoluto di Nicolas Poussin dedicata alle sue opere che indagano il movimento sfrenato degli antichi

Nicolas Poussin, The Triumph of Bacchus, 1635-6,© Image courtesy of The Nelson-Atkins Museum of Art, Media Services Photo John Lamberton
Nicolas Poussin, The Triumph of Bacchus, 1635-6,© Image courtesy of The Nelson-Atkins Museum of Art, Media Services Photo John Lamberton

Nicolas Poussin è l’artista francese più importante prima di Manet e degli impressionisti, ed è estremamente emozionante presentarlo al pubblico sotto la nuova ed entusiasmante luce della sua ossessione per il movimento. Dopo gli eventi degli ultimi 18 mesi, è particolarmente speciale riunire queste esuberanti rappresentazioni di persone che si riuniscono per ballare e festeggiare”. Con queste parole, Francesca Whitlum-Cooper, The Myojin-Nadar Associate Curator of Paintings 1600-1800 della National Gallery di Londra introduce la nuova mostra Poussin and the Dance, attesa per l’autunno. Organizzata in collaborazione con il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, questa originale esposizione includerà scene selvagge e sorprendentemente gioiose, mostrando figure vorticose e saltellanti di personaggi dell’antichità in un contesto di indagine da parte di Nicolas Poussin (Les Andelys, 1594 – Roma, 1665) del potenziale espressivo del corpo. In particolare, Dance to the Music of Time (1634-6 circa) – il suo quadro di danza più celebre – sarà al centro della mostra grazie al formidabile prestito della Wallace Collection, per la prima volta in 121 anni di storia. Da giovane, Poussin desidera disperatamente arrivare a Roma dove giunge nel 1624: qui si getta letteralmente nel mondo classico che vede intorno a sé, traendo ispirazione da sculture e bassorilievi antichi oltre che dalle opere di artisti come Tiziano e Raffaello. Molte di loro raffigurano ballerini, e presto lo stesso Poussin, alle prese con i concetti sia dell’arresto che della rappresentazione del movimento, accetta la sfida di catturare la danza su carta, pittura e persino argilla. Ora questa mostra racconta tutto questo per la prima volta, ecco le immagini…

– Claudia Giraud 

Poussin & the Dance
Dal 9 ottobre 2021 al 2 gennaio 2022
The National Gallery, Trafalgar Square London
www.nationalgallery.org.uk 

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AutoreNicolas Poussin
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).