Trovati 14 discendenti del grande Leonardo. Vivono tra Vinci e la Versilia

Nell’ambito delle ricerche condotte per rintracciare il DNA del genio rinascimentale, sono stati individuati 14 discendenti “in linea diretta maschile”, con un’età compresa tra 1 e 85 anni. Ecco cosa è emerso dallo studio…

Autoritratto di Leonardo, 1510 1515, sanguigna, Torino, Biblioteca Reale, inv. no. 15571
Autoritratto di Leonardo, 1510 1515, sanguigna, Torino, Biblioteca Reale, inv. no. 15571

Come ci si sente a essere discendenti del grande Leonardo da Vinci? È una domanda che sulle prime potrebbe sembrare surreale, eppure non lo è: 14 persone con un’età compresa tra 1 e 85 anni, residenti dalle parti di Vinci fino ad arrivare in Versilia, sono imparentate con il genio rinascimentale. A stabilirlo sono i recenti risultati ottenuti da una decennale ricerca sull’albero genealogico della famiglia di Leonardo, con le quali fino ad ora sono state ricostruite 21 generazioni, dal 1331 a oggi, con l’obiettivo di rintracciare il DNA dell’artista.

GLI STUDI SUL DNA DI LEONARDO DA VINCI

I risultati di queste ricerche sono stati pubblicati sulla rivista Human Evolution dal fondatore del Museo Ideale Leonardo da Vinci e dalla presidente dell’Associazione Leonardo Da Vinci Heritage Agnese Sabato“Nel 2016 avevamo già individuato 35 discendenti viventi di Leonardo, ma erano per lo più indiretti, frutto di parentele parallele anche in linea femminile, come nel caso più noto del regista Franco Zeffirelli: dunque non erano persone che potevano darci informazioni utili sul DNA di Leonardo e in particolare sul cromosoma Y, che viene trasmesso ai discendenti maschi e rimane quasi invariato per 25 generazioni”, spiega Vezzosi all’ANSA. L’importanza degli ultimi studi starebbe dunque nell’aver individuato discendenti di Leonardo in linea diretta maschile, condizione questa che consente di riscostruire il profilo genetico del padre della Gioconda.

I DISCENDENTI DI LEONARDO DA VINCI

I 14 discendenti individuati sarebbero “imparentati” con Leonardo dalla parte di padre ser Piero e del fratellastro Domenico, e fanno “mestieri comuni, come l’impiegato, il geometra, l’artigiano”, continua Vezzosi. Il loro DNA, sottolinea l’ANSA, sarà analizzato nei prossimi mesi per “contribuire alle ricerche della task force internazionale ‘The Leonardo Da Vinci DNA Project’, presieduta da Jesse Ausubel della Rockefeller University di New York”. Al confine tra ricerca scientifica e curiosità pura e semplice…

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.