Apre a Enna il Museo del Mito. Al centro il mito di Demetra e Kore raccontato in realtà virtuale

Il progetto nasce per valorizzare l’area di Rocca di Cerere, dove anticamente sorgeva il tempio dedicato a Demetra. Il museo racconterà ai visitatori storia e miti del territorio grazie alle tecnologie multimediali

Enna, acropoli con Capannicoli e sullo sfondo l'Etna
Enna, acropoli con Capannicoli e sullo sfondo l'Etna

Sarà uno “spazio di incontro tra cultura, uomo e tecnologia” il Museo del Mito di Enna, realtà di prossima apertura in Sicilia che, attraverso le più moderne tecnologie digitali, ha come missione la valorizzazione e la promozione dell’area archeologica della città. Il nuovo museo avrebbe dovuto aprire ad aprile, ma l’emergenza sanitaria globale ha fatto slittare l’inaugurazione entro la fine dell’estate. Fulcro del Museo del Mito saranno la storia, il patrimonio artistico e le tradizioni popolari di Enna, a partire dal mito e dal culto di Demetra e della figlia Kore: anticamente nella città siciliana sorgeva un tempio dedicato alla dea delle messi, precisamente sulla Rocca di Cerere, ai piedi della quale sorgerà il nuovo museo.

Enna, i Capannicoli, sede del Museo del Mito
Enna, i Capannicoli, sede del Museo del Mito

IL MUSEO DEL MITO A ENNA. TRA STORIA E NUOVE TECNOLOGIE 

Il museo troverà casa negli spazi de “i Capannicoli”, struttura rurale restaurata dal Comune di Enna a pochi passi dal Castello di Lombardia. L’intera area archeologica della Rocca sarà quindi interessata alle attività del museo, incentrate sulle componenti tecniche e multimediali: l’allestimento è a cura di Sarterìa – startup culturale fondata da Francesca Mezzano, Alessandro Vitiello, e Salvatore Pecoraro e Giuseppe Saccà, questi ultimi produttori cinematografici reduci dalla partecipazione al 70esimo Concorso del Festival del Cinema di Berlino con il film Favolacce, opera seconda dei fratelli D’Innocenzo –, e coinvolgerà lo spettatore nel racconto della storia e dei miti del territorio attraverso proiezioni video immersive, animazioni e audio 3D, dando vita a un ambiente virtuale percepito dal pubblico come tangibile. Nella zona di ingresso del Museo saranno poi installate postazioni per la realtà virtuale e aumentata. 

CULTURA IN SICILIA NELL’ERA DELLA PANDEMIA. IL NUOVO MUSEO DEL MITO DI ENNA 

“Il Museo del Mito è un’iniziativa culturale di ampio respiro”, spiega Giuseppe Saccà. “Crediamo sia importante in una fase così difficile per il nostro Paese dare un messaggio di speranza, l’auspicio di totale ritorno alla normalità. Siamo certi che la cultura e l’arte siano il motore della rinascita della città di Enna e dell’Italia in generale”. “Sin dall’inizio di questa esperienza amministrativa abbiamo investito tempo e risorse nelle politiche culturali, per dare a Enna un’occasione di rilancio e di sviluppo”, dichiara il sindaco di Enna Maurizio Dipietro. “Per questa ragione ho voluto seguire personalmente le politiche culturali, curando i percorsi avviati in questa direzione. Abbiamo, quindi, lavorato con impegno per dare nuovo lustro alle nostre tradizioni e ai beni artistici e monumentali del territorio. Oggi posso dire con orgoglio che questa sfida è stata vinta, con una città rinata, più bella, più pulita, più partecipativa, pronta a raccogliere la sfida della ripresa post emergenza sanitaria”. 

– Desirée Maida 

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.