Sfida al Barocco, alla Reggia di Venaria grande mostra sull’arte piemontese del Sei e Settecento

La mostra rientra nel programma di eventi dedicato al Barocco piemontese, e racconta gli sviluppi dello stile a Torino, tra le influenze di Roma e Parigi

Pompeo Batoni, Nozze di Amore e Psiche, olio su tela, 1756, Berlino, Staatlichen Museen, Gemäldegalerie
Pompeo Batoni, Nozze di Amore e Psiche, olio su tela, 1756, Berlino, Staatlichen Museen, Gemäldegalerie

Ruota intorno alla riscoperta dei protagonisti, della storia e delle vicende del Barocco piemontese L’essenziale è Barocco, la rassegna di oltre 200 eventi che animeranno il 2020 di Torino e dell’intero Piemonte, con lo scopo di gettare nuova luce e presentare al pubblico il periodo di storia che intercorre tra il XVI e il XVIII sotto una nuova veste. L’attenzione sarà quindi focalizzata sulle produzioni di arti figurative, architettura, musica, giardini ed enogastronomia che hanno caratterizzato lo stile in ambito piemontese, dando vita a linguaggi e soluzioni peculiari rispetto alle varianti del Barocco in altre regioni d’Italia e altri stati europei. Tra gli eventi di L’essenziale è Barocco – un progetto della Regione Piemonte realizzato da VisitPiemonte – Regional Marketing & Promotion con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e in collaborazione con la Città di Torino, il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e Reggia di Venaria, con il supporto del FAI – Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta, della Fondazione Torino Musei e dell’Associazione Abbonamento Musei – il momento clou sarà rappresentato da  Sfida al Barocco – Roma Torino Parigi 1680 – 1750, grande mostra progettata dalla Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura e organizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in programma dal 13 marzo al 14 giugno negli spazi della Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria. “La mostra rappresenta per la Fondazione 1563 l’approdo di un intenso lavoro partecipato con il Consorzio delle Residenze Reali e la Compagnia di San Paolo”, spiega Piero Gastaldo, Presidente della Fondazione 1563, “teso alla condivisione con il grande pubblico degli esiti del lavoro del Programma sul Barocco, attvità strategica collegata alla cultura del nostro territorio che i nuovi studi rilanciano in chiave internazionale”.

LA MOSTRA “SFIDA AL BAROCCO” ALLA REGGIA DI VENARIA

Oltre 200 opere provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni di tutto il mondo comporranno il complesso mosaico di Sfida al Barocco – Roma Torino Parigi 1680 – 1750, mostra curata da Michela di Macco e Giuseppe Dardanello con un impegno scientifico durato anni che conta, tra gli altri, della collaborazione del Louvre di Parigi. Dipinti, pale d’altare, sculture, arazzi, disegni, incisioni, arredi e oggetti preziosi condurranno il visitatore alla scoperta del Barocco Europeo, per un periodo compreso tra la fine del Seicento e la metà del Settecento. Poli centrali della cultura dell’epoca furono Roma e Parigi, con le quali Torino, in posizione geografica intermedia, imbastì un dialogo cogliendo stili, suggestioni, influenze, idee: la città piemontese, in quegli anni, godette della forza creativa di Filippo Juvarra, confermandosi tra i centri più “contemporanei” dell’epoca. La mostra, suddivisa in 15 sezioni cronologiche e tematiche, si sviluppa attraverso narrazioni che esplorano la storia delle città, mettendone a confronto soluzioni artistiche, stilistiche ed estetiche. Maratti, Trevisani, Conca, Giaquinto, Subleyras, Cametti, Legros, Bouchardon, Ladatte e Collino sono alcuni degli artisti protagonisti della mostra, le cui opere raccontano gli sviluppi del Barocco a Torino. “Una mostra straordinaria e imperdibile apre la stagione 2020 della Reggia di Venaria: oltre 200 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni di tutto il mondo, allestiti negli imponenti spazi della Citroniera Juvarriana, che raccontano una “sfida” artistica coinvolgente di cui è stata protagonista anche la nostra realtà”, commenta Paola Zini, Presidente del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude. “E proprio con questa mostra coraggiosa, anche per gli approcci e contenuti inediti che esprime, intendiamo continuare la nostra “sfida” tesa alla ricerca continua della modernità e alla sperimentazione di nuove forme e linguaggi culturali”.

– Desirée Maida 

Reggia di Venaria (Torino) // dal 13 marzo al 14 giugno 2020
Sfida al Barocco – Roma Torino Parigi 1680 – 1750
www.lavenaria.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.