Tutto il Romanticismo dell’arte contemporanea è finito in mostra alla Spezia 

Nella mostra al CAMEC della Spezia, il Romanticismo non è un movimento (solo) ottocentesco. Lo dimostra una selezione di artisti contemporanei, da Giovanni Anselmo a Linda Fregni Nagler

Elena Volpato è la curatrice della mostra Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea al CAMeC della Spezia. Il tema non è un vero e proprio dialogo tra opere. Si tratta piuttosto della lettura di un’atmosfera, di un’allure culturale, spirituale a duecento anni di distanza. Artisti dell’oggi, di diverse generazioni, che lavorano con linguaggi differenti leggono e interpretano l’arte di Caspar David Friedrich, John Constable e J.M.W. Turner: Giovanni Anselmo, Massimo Bartolini, Ian Kiaer, David Schutter, Linda Fregni Nagler, Pesce Khete e Michele Tocca.

CAMeC, Ripensando il Romanticismo nell'arte contemporanea, La Spezia, Installation View, ph Irene Malfanti
CAMeC, Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea, La Spezia, Installation View, ph Irene Malfanti

Il Romanticismo di Giovanni Anselmo alla Spezia

In un momento di tragedia ecologica come il nostro, il legame tra uomo, natura, infinito è più che mai importante e significativo. Di Anselmo è in mostra una delle sue opere più complesse Documentazione di interferenza umana nella gravitazione universale del 1969. Un’opera realizzata con la fotografia in cui sono 20 immagini scattate in successione, a venti passi una dall’altra camminando in direzione del sole al tramonto. Il riferimento è immediato. È una delle prime opere dell’artista La mia ombra verso l’infinito dalla cima dello Stromboli durante l’alba del 16 agosto 1965, una diapositiva a colori. È la foto di un ricordo, un momento che definisce ciò che per l’artista diventa importante: “quel visibile che non si può vedere”, ma che è immanente e in continuo divenire, attraverso materiali esistenti e situazioni che lo rendono reale.

La mostra sul Romanticismo contemporaneo al CAMEC della Spezia

Sono opere recenti realizzate con vernice micalizzata che richiamano certe atmosfere celesti quelle di Massimo Bartolini. Sono dedicate a Villa Magni, a picco sul mare a San Terenzo di Lerici, nei pressi della Spezia le opere in mostra di Ian Kiaer. Richiami scultorei, fotografici e architettonici che rimandano all’ultima residenza del poeta Percy B. Shelley e della moglie Mary nel 1822. Percy annegò, infatti, in Versilia durante una gita in barca a causa del mare burrascoso. La pittura semplice di Michele Tocca è ispirata a John Constable. Al maestro inglese guarda anche David Schutter che è affascinato soprattutto dal dipinto The Groove del 1822, conservato alla Tate di Londra. La sua è una pittura monocromatica fatta di passaggi e velature sui toni del grigio, in cui sono l’acqua, il cielo, la malinconia dello sguardo.

Le opere di Pesce Khete e Linda Fregni Nagler al CAMEC

Un richiamo a Turner è nelle opere di Pesce Khete, che paiono dei viaggi mentali, onirici in una dimensione che va ben oltre lo spazio tradizionale. Fanno parte della recente serie Romantics le opere di Linda Fregni Nagler, ritratti fotografici di spalle di piccolo formato. I soggetti sono personaggi che guardano il paesaggio, che siano i canyon americani o la Grande Muraglia cinese o semplicemente il mare: in essi sono la riflessione, la meditazione, il silenzio oggi più che mai auspicato.

Angela Madesani

La Spezia // Fino al 16 settembre
Ripensando il Romanticismo
Camec, Piazza Cesare Battisti, 1
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Angela Madesani

Angela Madesani

Angela Madesani, storica dell'arte, curatrice indipendente, è docente di Storia dell'Arte contemporanea presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara. Insegna, inoltre, Storia della Fotografia presso l'Istituto Europeo di Design di Milano e Storia e Critica della Moda contemporanea all'Istituto Secoli di…

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