A Matera il Museo della Scultura Contemporanea festeggia 20 anni. Tutte le iniziative in programma
Riattivare la collezione attraverso interventi di artisti contemporanei, un progetto espositivo dedicato alla raccolta della famiglia Lagorio e una mostra su Nanni Valentini: sono alcuni degli appuntamenti che animeranno l'anno negli spazi del MUSMA. Ecco cosa segnare in agenda
Considerato il più importante museo italiano interamente dedicato alla scultura, il MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea di Matera è uno spazio unico al mondo perché nato all’interno di una grotta nel cuore del Sasso Caveoso. A vent’anni dalla sua fondazione, il museo intende festeggiare con un ricco calendario di eventi, ripercorrendo la sua storia e intraprendendo un percorso trasformativo della collezione e del polo. Ecco come.
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Tutte le iniziative per i 20 anni del MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea di Matera
Il primo progetto è Cambiamento, volto alla riattivazione della collezione permanente del museo. Alle opere, capaci di dialogare con il presente e di generare nuove letture, viene data nuova vita attraverso l’intervento degli artisti Alberto Timossi, Agnese Purgatorio e Giovanni Gaggia, chiamati a operare una rigenerazione creativa delle opere. Gli interventi non si limiteranno ad aggiornare i lavori esistenti ma ne stimoleranno l’evoluzione, creando un ponte tra lo spazio museale e la memoria collettiva.

Nuove collezioni e progetti in mostra a Matera
Tra le iniziative del MUSMA spicca anche la mostra della Collezione Lagorio, che intreccia epoche e culture in una narrazione artistica continua. Come parte integrante della raccolta permanente, il museo acquisirà nuove opere provenienti dalla famiglia Lagorio, con l’obiettivo di ripensare il MUSMA come uno spazio in cui la memoria si rinnova costantemente attraverso nuove prospettive artistiche.
Tra settembre e dicembre 2026 il polo ospiterà, poi, un progetto espositivo dedicato a Nanni Valentini (Sant’Angelo in Vado, 1932 – Vimercate, 1985), intitolato Volto e luogo e dedicato alle teste materiche e ai volti plasmati. Le opere entreranno in dialogo con Il Focolare, lavoro appartenente alla collezione permanente del museo, e con il tufo locale, dando vita a un’esperienza che mette in relazione materia storica e sperimentazione contemporanea.

Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo
Il dialogo si amplia ulteriormente grazie alla collaborazione con Hassan Echair, artista marocchino, che, in sinergia con il MOON di Potenza e la Biblioteca Errante, realizzerà l’Atlante Babelico dedicato alla città di Tétouan, che insieme a Matera è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. Per cinque giorni, l’artista sarà in residenza a Matera, e attraverserà la città raccogliendo tracce, impressioni e materiali per la realizzazione dell’opera. Al termine della residenza, Echair lascerà una traccia tangibile della sua presenza anche all’interno del MUSMA. Accanto a questo lavoro, vi sarà una scultura inedita di Carlo Levi proveniente dalla sua Fondazione, che interpreta il Mediterraneo come uno spazio in cui separazioni e connessioni coesistono: il Ritratto di donna diventa simbolo di identità collettiva, libertà e complessità del mondo moderno.
Valentina Muzi
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