Parthenope: il progetto fotografico che indaga l’animo lento di Napoli. Le immagini

Il visual designer Andrea Della Vecchia ha dato vita a un album fotografico che assume la lentezza come metodo, per raccontare la Napoli “città invisibile”. Tutto con una fotocamera digitale primitiva, imperfetta nella resa e affine all’estetica del progetto

Cercavo qualcosa che ‘facesse Napoli’, non riuscivo a capire che colore avesse questa città, che ritmo: mi fermavo a calze rammendate appese fuori dalle case, a lenzuola in aria. ‘Questo fa Napoli’, ripetevo ogni volta, ma il cielo grigio, il freddo mi perdevano”. Le parole di Italo Calvino, incipit del testo Freddo a Napoli – apparso originariamente nel 1949 su L’Unità, rintracciabile nel III Volume dei Romanzi e Racconti (“I Meridiani”, Mondadori, 2002) – racchiudono il senso di Parthenope, progetto fotografico ideato e realizzato dal visual designer romano Andrea Della Vecchia.

Napoli “Città Invisibile”. Il senso del progetto “Parthenope”

Come Città Invisibile” spiega Della Vecchia “Napoli è una città del desiderio in quanto appare senza dubbio come il posto più bello del mondo, e per questo rimane inafferrabile nel proprio significato. Un luogo idilliaco, guidato dagli eccessi della sua grande bellezza a pezzi bruciata da fatiscenti fuochi d’artificio e in altri graffiata dalle traiettorie delle pallottole, la cui complessità è diversa dalla complessità di Milano, di Roma, di Parigi, alla quale Napoli non si contrappone, reinventandone invece il paradigma. Parthenope con il proprio ever-blue resiste alle sintesi delle città che vanno costantemente di corsa, restituendo un modello di consumazione dell’esperienza urbana che privilegia la qualità, allineandosi a pieno titolo con il trend culturale della slow life”.

Parthenope: il progetto fotografico di Andrea Della Vecchia dedicato a Napoli
Parthenope: il progetto fotografico di Andrea Della Vecchia dedicato a Napoli

L’album fotografico di “Parthenope”

Le immagini sono state scattate con una piccola Fujifilm dei primi anni Duemila: “Una fotocamera digitale primitiva rispetto agli standard attuali, lenta nei tempi, imperfetta nella resa, distante dall’estetica iperdefinita contemporanea. Un mezzo tecnologicamente in ritardo, che temporeggia nella speranza di vedere qualcosa tra le rarefazioni di Parthenope Città Invisibile – scelto come gesto rituale che ha a che fare con la qualità del fermarsi ad osservare. Lo stesso mezzo di un turista qualsiasi”. 

Parthenope: il progetto fotografico di Andrea Della Vecchia dedicato a Napoli
Parthenope: il progetto fotografico di Andrea Della Vecchia dedicato a Napoli

L’animo lento e disillusorio di Napoli

Con l’obiettivo di cogliere l’animo lento, idilliaco e quasi (dis)illusorio della città attraverso il ritorno all’analogico: “Parthenope è l’attraversamento foto-visivo che accetta l’opacità, la rarefazione come valore e assume la lentezza come metodo, chiedendo, attraverso ogni scatto, a Maradona: ’A cosa stai pensando?’”.
E allora eccole, le fotografie che ricompongono questo viaggio lento tra storie, persone e angoli della città. 

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Redazione

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