Novità alla Galleria Nazionale delle Marche: nuove sale e una grande mostra

Nell’anno che celebra i sei secoli dalla nascita di Federico da Montefeltro, il museo di Palazzo Ducale di Urbino ha aperto sei nuove sale che ospitano dipinti, disegni sculture e una preziosa collezione di maioliche. Inoltre, fino al 9 ottobre 2022 è possibile visitare la grande mostra sul periodo aureo del ducato.

La Galleria Nazionale delle Marche, con sede a Palazzo Ducale di Urbino, custode di capolavori assoluti tra cui la Madonna di Senigallia di Piero della FrancescaLa Muta di Raffaello e la tavola prospettica de La Città Ideale, riparte con importanti novità che riguardano il rinnovo dei suoi spazi e delle esposizioni. È stato inaugurato, infatti, l’ampliamento degli spazi museali con l’apertura di sei sale interamente rinnovate – nell’ambito di lavori di riqualificazione che hanno interessato tutto il secondo piano – che si aggiungono alle tre del braccio orientale, prospicente piazza Rinascimento, già aperte per ospitare alcune opere del tardo Cinquecento e del Seicento, con l’importante nucleo di dipinti di Federico Barocci. “La Galleria Nazionale delle Marche è un museo che cresce e completa il suo sviluppo”, ha spiegato Luigi Gallo, Direttore della Galleria Nazionale della Marche. “Nata per rappresentare l’arte marchigiana, con questa e la prossima definitiva apertura del secondo piano, conclude quel percorso iniziato sul principio del Novecento, quando venne istituita la Galleria. Da un lato vede il progressivo recupero di tutti gli spazi dello splendido Palazzo Ducale che la ospita, dall’altro il completamento del racconto della storia artistica di un territorio così ricco e importante per la cultura italiana e non solo, estendendo l’esposizione alle collezioni del Seicento e del Settecento, includendovi i disegni e, infine, la ceramica che del Montefeltro, rappresentò un’eccellenza”.

Rinnovo e ampliamento degli spazi museali della Galleria Nazionale delle Marche, presso Palazzo Ducale di Urbino

Rinnovo e ampliamento degli spazi museali della Galleria Nazionale delle Marche, presso Palazzo Ducale di Urbino

LE NUOVE SALE DELLA GALLERIA NAZIONALE DELLE MARCHE

L’ampliamento della Galleria Nazionale delle Marche, forte di un nuovo progetto illuminotecnico e di un nuovo allestimento, comprende l’entrata di 115 dipinti e 5 sculture, circa 150 maioliche di rara bellezza e una selezione di ceramiche per un aumento totale del 75% del patrimonio fruibile dal pubblico. Un traguardo significativo che coincide con una ricorrenza di alto valore simbolico, ovvero il sesto centenario della nascita di Federico da Montefeltro, nato in Umbria nel 1422. Tra i nuovi arrivi, si contano un importante nucleo di opere provenienti dalle collezioni della Cassa di Risparmio di Pesaro, che resteranno in concessione a Urbino per due anni, oltre a 24 disegni di cui due di grandi dimensioni, il San Gennaro trascinato al martirio con i compagni Festo e Desiderio di Domenico Zampieri detto “Domenichino” e Il trionfo di Sileno di Annibale Carracci. Queste ultime opere, per via del particolare formato, resteranno in via permanente all’interno delle raccolte della Galleria Nazionale delle Marche.

Rinnovo e ampliamento degli spazi museali della Galleria Nazionale delle Marche, presso Palazzo Ducale di Urbino

Rinnovo e ampliamento degli spazi museali della Galleria Nazionale delle Marche, presso Palazzo Ducale di Urbino

FEDERICO DA MONTEFELTRO E FRANCESCO DI GIORGIO: LA MOSTRA A URBINO

Il ruolo di Urbino nella produzione e diffusione della cultura nell’età rinascimentale, ebbe un’importanza cruciale non solo all’interno del ducato, ma con un’incidenza su tutta la storia dell’arte italiana. Fino al 9 ottobre 2022, la mostra Federico da Montefeltro e Francesco di Giorgio: Urbino crocevia delle arti (1475-1490), curata da Alessandro Angelini, Gabriele Fattorini e Giovanni Russo, ne racconta la storia attraverso una raccolta di 80 opere, tra pitture, sculture, disegni, medaglie, affreschi staccati e codici, con importanti prestiti internazionali. Un percorso che mette in luce le principali innovazioni introdotte in quell’epoca in ambito di pittura, scultura e architettura, grazie allo scambio con artisti e intellettuali di spicco e a un clima singolarmente cosmopolita che si respirava alla corte urbinate. “Il Duca Federico seppe trasformare Urbino in una capitale del Rinascimento”, aggiunge il direttore Luigi Gallo, “alla sua corte si incontrarono artisti e letterati di estrazione e provenienza diversa le cui reciproche influenze generano un clima culturale che si ripercuoterà nei decenni a venire”.

– Giulia Ronchi

Federico da Montefeltro e Francesco di Giorgio:
Urbino crocevia delle arti (1475-1490)
Fino al 9 ottobre 2022
Galleria Nazionale delle Marche
Palazzo Ducale di Urbino
Piazza Rinascimento 13, Urbino (PU)
Telefono: 0722 2760
www.gallerianazionalemarche.it

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Giulia Ronchi

Giulia Ronchi

Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando…

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