Giornate Europee del Patrimonio. Ecco 5 eventi da seguire questo week end in Italia

Il 25 e 26 settembre tornano, nei musei e luoghi della cultura italiani, le Giornate Europee del Patrimonio. Tema? La partecipazione di tutti alla salvaguardia del patrimonio culturale. Tra visite guidate e iniziative speciali ecco 5 eventi da non perdere

Ogni anno il Ministero dei beni e delle attività culturali aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale. Il tema proposto per l’edizione 2021 è Patrimonio culturale: TUTTI inclusi! e sarebbe la traduzione di Heritage: All inclusive scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione: una riflessione sulla partecipazione al patrimonio culturale estesa a tutti i cittadini, includendo ogni fascia d’età, tutte le comunità presenti sul territorio e le persone con disabilità. All’iniziativa, com’è ormai tradizione, aderiscono moltissimi musei statali, ma anche musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private, costruendo un’offerta culturale estremamente variegata ed un calendario che spesso arriva a sfiorare i mille eventi. Tra visite guidate, iniziative speciali e aperture di luoghi normalmente chiusi al pubblico, ecco una selezione degli appuntamenti da non perdere, per suggerire un possibile itinerario in un panorama ricco di possibilità…

-Claudia Giraud

http://musei.beniculturali.it/

1. VISITE GUIDATE INTORNO ALLE MURA AURELIANE – ROMA

Le mura tra porta S Sebastiano e Porta Ardeatina ph La Lupa fonte Wikipedia

Roma Capitale aderisce all’edizione 2021 delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) con una serie di incontri e visite guidate gratuite (con percorsi specifici per persone sorde e cieche) nei Musei Civici, nei siti archeologici e in molti altri luoghi della cultura. Tra le numerose proposte ci sarà così l’occasione di calarsi nell’ambientazione fluviale pleistocenica del Museo di Casal de’ Pazzi, partecipando ad uno spettacolo di improvvisazione teatrale all’esterno del museo; o anche di toccare con mano “Il cinema in vetro” al Museo delle Mura, apprendendo come un’idea possa diventare progetto e poi mostra. E ancora, si potrà scegliere di scoprire l’area archeologica del Sepolcreto Ostiense per studiarne le testimonianze di carattere sociale e antropologico o i Musei Capitolini per avvicinare in modo ludico i piccoli visitatori al più antico Museo italiano e alla mitica fondazione della città di Roma. Nel corso della visita al camminamento sulle mura aureliane di Viale Pretoriano si potrà inoltre ripercorrerne la storia, dall’epoca romana all’età moderna; mentre un nuovo modo di conoscere ed esplorare la Casina del Cardinal Bessarione sarà possibile grazie ad una scatola misteriosa. La giornata di domenica 26 settembre vedrà anche l’iniziativa Intorno alle Muracon  incontri, visite guidate ed eventi per invitare alla riscoperta delle Mura Aureliane.

www.culture.roma.it
www.sovraintendenzaroma.it

2. DANTE IN DARSENA: LETTURA DANTESCA PER UN PUBBLICO IN CANOA – SIRMIONE

Castello Scaligero

Nell’anno delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, ci sarà un evento speciale a Sirmione. Domenica 26 settembre, dalle ore 16.00, nella suggestiva cornice della darsena del Castello Scaligero, l’attore e dantista Mirco Cittadini leggerà e commenterà il XX canto dell’Inferno, dedicato al Lago di Garda. “È la prima volta che la darsena del Castello Scaligero viene aperta con ingresso dall’acqua: si tratta di un’esperienza di fruizione di un luogo museale assolutamente unica e nuova”, spiega Silvia Zanzani, direttrice del Castello Scaligero. “Per quanto ci riguarda, oltre alle finalità culturali connesse alle celebrazioni per l’anno dantesco, questa vuole anche essere un’occasione di educazione civica al patrimonio: nel corso dei mesi estivi assistiamo a continui tentativi di ingressi non autorizzati in darsena e fossato dal lato del lago. Abbiamo pensato di cogliere il messaggio che il pubblico ci ha lanciato, ma ovviamente di farlo in piena sicurezza e nel rispetto e tutela del bene culturale che gestiamo”. Organizzata dall’associazione Novae Deae, con Direzione regionale Musei Lombardia e il patrocinio di Regione Lombardia, l’iniziativa è pensata per essere vissuta dall’acqua e nell’acqua: l’accesso alla darsena, infatti, avverrà via lago, per un pubblico che si sposta in canoa o in SUP.

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-dante-in-darsena-al-castello-scaligero-di-sirmione

3. RIEVOCAZIONE STORICA NEL TEATRO ROMANO DEI MUSEI REALI – TORINO

Teatro Romano, Musei Reali Torino, ph Claudia Giraud

Anche i Musei Reali di Torino celebrano le Giornate Europee del Patrimonio con visite, incontri, laboratori e un’apertura serale straordinaria. In occasione dell’evento, sabato 25 settembre resteranno aperti dalle 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) al costo simbolico di 1 Euro: un’occasione perfetta per incontrarsi nei raffinati e ampi spazi di Palazzo Reale, ammirare le ricche collezioni dell’Armeria e della Galleria Sabauda, fare un tuffo nel passato di Torino al Museo di Antichità e assistere, nel Teatro romano, alla rievocazione storica a cura dell’associazione Okelum. Sabato 25 settembre, la mostra Cipro. Crocevia delle civiltà sarà aperta straordinariamente dalle 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30) alla tariffa speciale di 1 Euro.

www.museireali.beniculturali.it

4. POESIA, ARCHEOLOGIA E ARTE – POLO BIBLIO-MUSEALE DI LECCE

Polo biblio museale di Lecce

Anche Polo biblio-museale di Lecce, con i suoi Museo Castromediano e Palazzo Comi, aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio con un fitto programma di talk, visite guidate, reading e molto altro. “La politica culturale che motiva, anima e attraversa le storie, le opere, i libri, i reperti e le anime del Museo Castromediano, la Biblioteca Bernardini, Casa Comi a Lucugnano, luoghi del Polo biblio-museale di Lecce: il tema delle Giornate Europee del patrimonio 2021 è legato all’inclusione, alla partecipazione attiva, obiettivi che cerchiamo di perseguire in tutti gli spazi e i progetti che ci vedono impegnati ogni giorno come Polo”, spiegano i responsabili dell’istituzione museale. “Ascolto, condivisione, inclusione: valori reali quando praticati nel lavoro quotidiano, quando trovano i modi e le opportunità per realizzare lo scambio e l’incontro creativo. La disponibilità degli spazi è difatti la prima leva di una maieutica necessaria se si vogliono generare momenti di incontro e di scambio culturale”. Così, nel corso delle due giornate (prima e dopo ogni singolo evento, aperto a max 30 persone): visite guidate – gratuite e in versi– alla collezione Archeologica del Museo Castromediano e alla mostra Mal d’Arte. La collezione Maurizio Aiuto al Museo Castromediano. Fuori programma a cura di Simone Franco, Simone Giorgino, Vania Palumbo, Piero Rapanà. Il documentario etnografico salentino a cura di Giovanni Chiriatti, Kurumuny, installazione video negli spazi del Museo.

https://www.teatropubblicopugliese.it

5. PASSEGGIATE IN VIALI MONUMENTALI E ALBERATI STORICI – CAGLIARI

Viale Buoncammino, Cagliari

In Sardegna l’Associazione Imago Mundi OdV, organizzatrice di Monumenti Aperti, in collaborazione con il Consorzio Camù, partecipa all’iniziativa con il progetto Memorie sempre verdi: gli alberi di Cagliari. Gli appuntamenti previsti si svolgeranno lungo due viali alberati storici della città di Cagliari, uno risalente all’800, viale Buoncammino, l’altro risalente all’età contemporanea, via Dante, in linea con la mostra Architetture Vegetali, le strade alberate di Cagliari, visitabile al Centro Comunale d’arte Il Ghetto e accessibile, previa prenotazione e Green pass, con un biglietto ridotto nei giorni delle GEP. Le passeggiate itineranti saranno condotte da una guida d’eccezione, l’agronoma Tiziana Sassu. “I viali alberati sono i documenti viventi della storia urbanistica della città, segnano i passaggi da un’epoca alla successiva orlando le strade dello sviluppo urbano; vivono in aree che, con il tempo, da rurali diventano cittadine, da periferiche diventano centrali, che segnano delle forti trasformazioni paesaggistiche”, raccontano gli organizzatori. “Questi segni sono Bene culturale, sono testimonianza materiale di uno stile, un gusto, un modus vivendi”.

https://imago-mundi-odv.reservio.com/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).