Cinque mostre virtuali nel mondo per salutare il 2020

Natale senza tuta da sci o viaggi in aereo, ma visitare i grandi musei del mondo non è del tutto impossibile come abbiamo imparato in questi mesi. Cinque suggerimenti di tour virtuali per questi giorni di festa

Il 2020, tra le tantissime altre cose, ha insegnato a tutti che anche ciò che sta dall’altra parte del mondo può essere raggiunto grazie al digitale. Non sarà la stessa cosa, ma è meglio di nulla. È il caso delle cinque mostre virtuali che suggeriamo di ‘visitare’ durante le feste natalizie. Una mostra per ogni continente. Se lo schermo del proprio dispositivo – che sia desktop, laptop, tablet o smartphone – non può restituire l’esperienza del visitare una mostra “reale”, quelle virtuali ti permettono di entrare in musei che altrimenti non avresti visitato (senza spendere un euro) e, per una manciata di secondi, sono in grado di farti sentire in viaggio. Così, se per questo Natale non è possibile andare a sciare, per lo meno sarà possibile andare nei musei; ovviamente quelli virtuali.

a cura di Melania Andronic, Silvia Baschirotto, Beatrice Biason, Francesca Elia, Fulvia Messina, Elvira Perlingieri e Lorenzo Vanda

esercitazione nell’ambito del corso di Laura in “Arte Valorizzazione e Mercato” all’università IULM di Milano

1. ARTISTI COREANI IN MOSTRA AD ABU DHABI

Moschea Sheikh Zayed, Abu Dhabi. Photo Mariacristina Ferraioli

43 lavori di 14 artisti coreani sono esposti al Museo Manarat Al Saadiyat di Abu Dhabi per celebrare i quarant’anni di relazioni diplomatiche tra Emirati e Corea. La mostra, chiusa fisicamente il 30 novembre scorso, è però ancora comodamente visitabile da remoto. Preceduta da un accattivante trailer introduttivo, si articola in cinque prospettive che analizzano lo spirito artistico coreano in declinazioni diverse: ‘new tradition’, ‘city montage’, ‘reconstruction of culture’, ‘everyday affair’ e ‘landscape through the mind’s eye’.  Attraverso sette spazi espositivi, il curatore Yu Tonghyun offre una fresca visione di come l’arte contemporanea coreana abbia riscoperto le proprie tradizioni per stare al passo con il mondo attuale.

Abu Dhabi
Manarat Al Saadiyat
Sheikh Khalifa Bin Zayed Hwy، Saadiyat

https://rowilab.com

2. MASTERPIECES UP CLOSE AL RIJKSMUSEUM DI AMSTERDAM

Eregalerij, Rijksmuseum, Amsterdam. Photo Erik Smits, 2015

Direttamente dal divano di casa ci si può nel cuore di Amsterdam per visitare il Rijksmuseum. Caratterizzato da una ricchissima collezione di dipinti del Secolo d’oro olandese (XVI-XVII) e un padiglione dedicato all’arte asiatica, il museo guida in un viaggio immersivo e stimolante, svelando tutti i suoi segreti. Dal sito del museo è infatti possibile visitare virtualmente la collezione, cliccare sulle opere per studiarele da vicino e approfondire grazie alle audioguide. Ma non è tutto! Durante il tour virtuale si potrà giocare alla “Key Challenge” una autentica caccia al tesoro per scoprire nuovi mondi divertendosi, adatta sia ai bambini che agli adulti. Inoltre, ogni utente potrà realizzare la sua collezione personalizzata con Rijksstudio scegliendo le opere preferite: non male come shopping natalizio immaginario, no? 

Amsterdam
Rijksmuseum
Museumstraat 1, 1071 XX

https://www.rijksmuseum.nl 

3. KAWS CI PARLA DI SOLITUDINE IN AUSTRALIA 

La National Gallery di Melbourne

La National Gallery of Victoria, o più semplicemente NGV, è il più antico e più prestigioso Museo d’arte in Australia. La sezione NGV International offre l’opportunità di visitare online la mostra del celebre artista e designer americano Brian Donnelly, meglio noto come KAWS. Grazie alle immagini ad altissima risoluzione e l’utilizzo di Matterport, è possibile essere profondamente coinvolti in una mostra dall’altra parte del mondo. Il titolo della mostra, Companionship in the Age of Loneliness, pone in primo piano il lavoro emotivo dell’artista. Kaws, infatti, tramite le sue opere si sofferma sull’estremo bisogno di compagnia di cui ognuno di noi, uomini sociali, ha bisogno.  L’artista, sala dopo sala, ci ricorda di combattere l’Era della solitudine che può nascere di fronte alla paura e all’odio. Partendo dalle primissime opere degli anni ’90, le rivisitazioni di famosi cartoni come I Simpson e i Puffi, la mostra prosegue verso la sua sperimentazione astratta e si conclude con i famosi personaggi COMPANION.

Melbourne
National Gallery of Victoria
180 St Kilda Rd, VIC 3006

https://www.ngv.vic.gov.au

4. SMITHSONIAN NATIONAL MUSEUM OF NATURAL HISTORY DI WASHINGTON

The Smithsonian Building in Washington D.C., United States. Edit of Wikipedia Image Smithsonian Building

Se all’arte preferite la storia naturale, ecco l’occasione perfetta per visitare il museo che possiede una delle più vaste collezioni al mondo su questo tema: lo Smithsonian National Museum of Natural History (NMNH). Oggi è possibile recarsi al museo senza dover fare le valigie e raggiungere Washington: basterà accendere il computer o attivare il telefono per girare le sale attraverso un tour virtualeLo Smithsonian Institution ha aperto le porte dei suoi luoghi del sapere al vasto pubblico; tramite il sito internet del National Museum of Natural History, infatti, è possibile visitare non solo la mostra permanente e in corso, ma addirittura alcune esposizioni passate e i laboratori di ricerca. Inoltre è possibile godere di uno speciale tour narrato in cui si viene guidati dalla voce di un’educatrice dell’NMNH nelle diverse aree del museo. Minerali, rocce, fossili, mammiferi, dinosauri, meteoriti, oggetti etnologici e tanto altro è possibile osservare e studiare “da vicino”, come se davvero ci trovassimo a Washington usufruendo di un tour privato del museo. Il tutto però senza assembramenti…

Washington
Smithsonian National Museum of Natural History
10th St. & Constitution Ave.

https://naturalhistory.si.edu  

5. STILL HERE TOMORROW TO HIGH FIVE YOU YESTERDAY AL ZEITZ MUSEUM DI CAPE TOWN 

Zeitz Museum of Contemporary Art Africa

6.   

Perché non concedersi un’ultima «passeggiata» all’interno di una delle mete artistiche e culturali più all’avanguardia del Sud Africa? Lo Zeitz Museum of Contemporary Art Africa (Zeitz MOCAA) offre sul suo sito internet incredibili 3D tour realizzati con l’altissima qualità della tecnologia Matterport di alcune delle proprie mostre passate, tra cui Still Here Tomorrow To High Five You Yesterday (30 gennaio – 22 settembre 2019): l’esibizione esplora le produzioni di artisti, scrittori, architetti rispetto al dualismo Progresso/Utopia. La mostra è concepita in capitoli, che si dispiegano e progrediscono presentando una pluralità di futuri postcoloniali. Guardando alle opere dei 38 artisti contemporanei africani, allo spettatore è concesso esplorare sia luoghi immaginari della mente che spazi fisici non ancora sondati, puntando ad una critica dei miraggi, delle metafore e degli stereotipi legati inevitabilmente all’idea di progresso. 

Still Here Tomorrow To High Five You Yesterday
Cape Town
Zeitz Museum of Contemporary Art Africa
V&A Waterfront Silo District, S Arm Rd, Waterfront

https://zeitzmocaa.museum

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.