Agosto in città? Ecco le migliori mostre da visitare a Bologna (con tutti gli orari di apertura)

Nino Migliori, gli scatti sulle donne del National Geographic, i reperti etruschi al Museo Archeologico: anche in estate, Bologna offre delle interessanti proposte culturali. Ecco una guida alle migliori

Con la quasi totale assenza di turismo internazionale, l’incremento del turismo di prossimità e la ristrettezza economica data dalla crisi, – che in alcuni casi ha limitato lo spostamento verso le mete vacanziere – l’estate 2020 si sta rivelando insolita e diversa. Non resta che trarre almeno qualche lato positivo: se siete rimasti in città anche durante il mese di agosto, abbiamo qualche dritta da darvi. Oltre ai 10 monumenti e attrazioni da visitare senza turisti, ci sono anche alcune interessanti mostre nei musei più importanti della città, aperte anche durante le vacanze estive. E, dato che alcuni di questi hanno ripreso le attività con un orario ridotto, vi segnaliamo tutti gli orari di apertura e le variazioni che potrebbero subire. Ecco quali sono.

– Giulia Ronchi

1. NINO MIGLIORI ALL’EX CHIESA DI SAN MATTIA

Nino Migliori Stragedia

In occasione del 40° anniversario della Strage di Ustica, il fotografo e artista Nino Migliori propone una retrospettiva, ospitata nell’ex Chiesa di San Mattia di Bologna e curata da Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo – Museo di Arte Moderna di Bologna. Nino Migliori. Stragedia, parte da una video-installazione immersiva, una rielaborazione di immagini scattate dal grande fotografo nel 2007 durante l’allestimento dei resti del velivolo negli spazi del Museo per la Memoria di Ustica. Sono 81 gli scatti, corrispondenti al numero di vittime della strage, eseguiti a “lume di candela” tecnica utilizzata dal fotografo nel 2006 che consiste nell’illuminare un oggetto con una fiamma, distorcendo i contorni e la conformazione del soggetto immortalato (come, ad esempio, sculture e altorilievi degli edifici). Nino Migliori, oltre alle ricerche di stampo realista sull’Italia del dopoguerra, è noto per le sperimentazioni sul materiale fotografico eseguite mediante tecniche di sua invenzione come le ossidazioni e i pirogrammi.

Nino Migliori. Stragedia
Ex Chiesa di San Mattia
Fino al 27 febbraio 2021
Orari di apertura:
venerdì e sabato ore 20.00 – 22.00
domenica ore 18.00 – 20.00
tel. 051 6496611
www.midaticket.it/eventi/mambo-museo-darte-moderna-di-bologna

2. DONNE ALLA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITA

Women, Bologna HOPE, National Geographic, credits Ami Vitale

A 100 anni dalla concessione del diritto di voto alle donne negli Stati Uniti, alla Chiesa di Santa Maria della Vita viene organizzata la mostra Women. Un mondo in cambiamento, che raccoglie oltre 100 scatti dei più grandi autori del National Geographic. Divisa in sei sezioni, – Beauty/Bellezza, Joy/Gioia, Love/Amore, Wisdom/Saggezza, Strenght/Forza, Hope/Speranza – l’esposizione ricostruisce una storia delle donne di tutto il mondo, focalizzando l’attenzione sui problemi, le sfide di ieri, oggi e domani in diversi paesi ed epoche. Non mancano i ritratti di grandi leader o figure che hanno lasciato un segno indelebile nella loro storia, come Nancy Pelosi, Speaker della Camera dei rappresentanti in America, la conduttrice Oprah Winfrey, il Primo Ministro neozelandese Jacinda Ardern e la Senatrice a vita Liliana Segre.

Women. Un mondo in cambiamento
Chiesa di Santa Maria della Vita
Fino al 13 settembre 2020
Orari di apertura
Lunedì: Chiuso
Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica: 10 – 19
https://genusbononiae.it/mostre/women_unmondoincambiamento/

3. GLI ETRUSCHI AL MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO

Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna. Installation view at Museo Civico Archeologico, Bologna 2019. Photo Roberto Serra per Electa

Al museo civico archeologico un progetto espositivo dedicato agli etruschi porta a Bologna circa 1000 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali. Un affascinante viaggio in questa antichissima civiltà, le cui tracce si riscontrano ancora in tante località del centro Italia (Lazio, Umbria e Toscana), valle Padana e della Campania e che vuole mettere in risalto le novità di scavo e di ricerca sulla sua storia. Costante è il dialogo della mostra con la collezione permanente del Museo Civico, che fa della città bolognese un importante punto di riferimento per la promozione dell’etruscologia. Incentrato sulla metafora del viaggio, il percorso si divide in due momenti: la prima consiste in una fase propedeutica, facendo conoscere al visitatore i lineamenti principali della cultura e della storia del popolo etrusco, attraverso oggetti e contesti archeologici fortemente identificativi. Nella seconda sezione, invece, si svolge il viaggio vero e proprio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi chiamavano se stessi.

ETRUSCHI | Viaggio nelle terre dei Rasna
Museo Civico Archeologico di Bologna
fino al 29 novembre 2020
Orari di apertura:
Lunedì, Mercoledì, Giovedì > 10.00-19.00
Venerdì > 14.00-22.00
Sabato, Domenica e Festivi > 10.00-20.00
http://www.museibologna.it/archeologico/articoli/49080/offset/0/id/99212

 

4. LA STORIA DELLA GALLERIA DE’ FOSCHERARI AL MAMBO

MAMbo, Galleria de Foscherari ph GIorgio Bianchi

La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018, è la mostra che si svolge nella Project Room del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, spazio puntualmente dedicato ad appuntamenti volti alla riscoperta di alcuni degli episodi culturali più stimolanti e innovativi in ambito bolognese e regionale. Attraverso opere e materiale documentario – fotografie, documenti, cataloghi, locandine e inviti -, l’esposizione ricalca la storia di uno dei centri più conosciuti sul territorio per innovazione e sperimentazione fin dai primi anni Sessanta, fondata da Enzo Torricelli, al quale si uniscono in seguito Franco Bartoli e Pasquale Ribuffo. In mostra, i lavori di Pierpaolo Calzolari, Mario Ceroli, Pirro Cuniberti, Luciano De Vita, Marcello Jori, Sophie Ko, Luigi Mainolfi, Piero Manai, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Claudio Parmiggiani, Concetto Pozzati, Germano Sartelli, Mario Schifano, Vedovamazzei, Gilberto Zorio. 

La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018
Project Room del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Fino al 20 settembre 2020
Orari di apertura:
martedì, mercoledì, giovedì, venerdì h 14.00–18.30
sabato e domenica h 11.00–18.30
http://www.mambo-bologna.org/mostre/mostra-284/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.