Rubata a San Francisco un’opera di Salvador Dalí. La galleria: “tutto accaduto in un minuto”

Un uomo è entrato nella galleria d’arte e, in pochi secondi, rubato una rara incisione realizzata negli anni Sessanta dall’artista spagnolo. Il racconto della vicenda

Salvador Dalì
Salvador Dalì

Potrebbe passare alla storia come il furto d’opera d’arte più veloce della storia quello accaduto lo scorso 13 ottobre in una galleria di San Francisco. Un uomo, infatti, senza farsi notare, sarebbe entrato alla Dennis Rae Fine Art a Union Square e rubato con nonchalance una rara incisione di Salvador Dalí, Burning Giraffe, dal valore di 20mila dollari.

L’INCISIONE “BURNING GIRAFFE” DI SALVADOR DALÍRUBATA A SAN FRANCISCO 

A quanto pare, il furto sarebbe accaduto nell’arco di poco più di trenta secondi: stando a quanto riportato da Artnet News, il direttore della Dennis Rae Fine Art Rasjad Hopkins – unica persona dello staff presente in galleria quel giorno – avrebbe spiegato che probabilmente il furto è avvenuto in un momento in cui si è voltato le spalle. “Era dentro ed è uscito fuori dalla galleria in un colpo”,ha dichiarato Hopkins riferendosi al ladro. “Probabilmente lo ha fatto in meno di un minuto”.Attualmente nella galleria californiana è in corso una mostra dedicata a Salvador Dalí, con circa trenta opere dell’artista spagnolo. Tra queste, anche Burning Giraffe, opera realizzata da Dalí nel 1967: un’incisione a colori in edizione limitata, eseguita a mano dall’artista e omonima di un’altra celeberrima opera del pittore surrealista, ovvero il dipinto del 1937 conservato al Kunstmuseum di Basilea. Un pezzo, quello trafugato, raro e soprattutto dal soggetto molto noto, che non passerebbe inosservato qualora il ladro dovesse decidere di rivenderlo: “penso che la gente lo riconoscerebbe”,ha dichiarato Angela Kellett, condirettrice della galleria. “È un’edizione molto piccola di incisioni, sappiamo esattamente di che pezzo si tratta”.

The Burning Giraffe, Dalì
The Burning Giraffe, Dalì

IL FURTO DELL’OPERA DI SALVADOR DALÍ A SAN FRANCISCO

Ma come sarebbe avvenuto il furto? L’incisione si trovava esposta su un cavalletto, ma a quanto pare al momento del furto non doveva essere fissata con l’apposito cavo. Al momento del furto mancava persino il lucchetto, che potrebbe essere stato rimosso dallo stesso ladro o dal personale della galleria a seguito di un precedente spostamento dell’opera. La telecamera di sorveglianza della Dennis Rae Fine Art era inoltre spenta, ma a cogliere in flagrante il ladro sono stati i filmati registrati dalla telecamera di sicurezza di un hotel vicino: un uomo vestito con una maglietta blu e pantaloncini, che si allontanava portando con sé l’opera di Dalí. Inoltre, una donna sospettata di essere la complice dell’uomo, al momento del furto si aggirava nei pressi della porta d’ingresso della galleria. Attualmente la polizia di San Francisco sta indagando e cercando il ladro. 

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.