12 ottobre 1492: Cristoforo Colombo scopre il Nuovo Mondo. Le opere d’arte ispirate all’America

Fortunato Depero, Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Jasper Johns, Mimmo Rotella, Luigi Ontani, Nam June Paik e Maurizio Cattelan sono solo alcuni artisti che hanno espressamente intitolato e dedicato opere all’America, continente di cui oggi decorre il 526esimo anniversario dalla sua scoperta. Le immagini

Nonostante fosse convinto di aver raggiunto le Indie percorrendo una rotta alternativa, il 12 ottobre 1492 Cristoforo Colombo approda nel Nuovo Mondo, l’America, una scoperta che avrebbe presto portato a un capovolgimento degli assetti politici, culturali ed economici dell’Europa. Da conquistati a conquistatori – affermandosi come potenza internazionale che tutt’ora regola le dinamiche dell’intero pianeta –, il più influente, dibattuto, criticato, sognato e contraddittorio dei paesi americani, gli Stati Uniti, sono diventati un simbolo, un fenomeno sociale e culturale che ha ispirato per secoli tantissimi artisti visivi. A distanza di 526 anni dal primo approdo di Colombo, oggi ricordiamo la scoperta dell’America con una serie di immagini che, a partire da Sebastiano del Piombo ed Eugène Delacroix, indagano l’immaginario che ruota attorno al controverso paese, tra i soggetti prediletti dagli artisti del Novecento e degli anni Duemila. Satira sociale, invettiva politica, allusioni scanzonate e visioni futuristiche animano le opere di Fortunato Depero, Grant Wood, Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Jasper Johns, Mimmo Rotella, Luigi Ontani, Nam June Paik e Maurizio Cattelan, per citarne alcuni. Ma prima di introdurvi alla gallery, vi lasciamo con una curiosa (emblematica?) coincidenza: sapevate che il 12 ottobre 1492 è anche la data di morte di Piero della Francesca?

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.