Inaugura a Bisceglie la sesta edizione della rassegna diffusa Sonimage. Il programma

50 artisti e studenti italiani under 35. Alla sua sesta edizione, la rassegna di suoni e immagini Sonimage promossa a Bisceglie, in Puglia, su iniziativa del Cineclub Canudo, dal 19 al 22 settembre propone un programma intenso in diverse location del centro storico del paese.

Sonimage, grazie sostegno del MIBAC e di SIAE nell’ambito del programma “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” e dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, è il progetto di Cineclub Canudo che giunge alla sua sesta edizione, prevedendo un coinvolgimento attivo di una selezione di allievi delle accademie di Venezia, Milano (Brera), Urbino, Bari e dei conservatori musicali di Alessandria, Trieste e Monopoli, invitati nel paese per un periodo di residenza.
L’idea, molto semplice, alla base di questo progetto è quella di far incontrare per la prima volta artisti provenienti da esperienze diverse, sia in ambito musicale che audiovisivo, invitandoli a intrecciare linguaggi e sensibilità artistiche diverse, dando origine a 8 performance intermediali inedite, nate sul palco/schermo della Rassegna Sonimage”, racconta ad Artribune Antonio Musci, direttore artistico di Sonimage.

IL PROGRAMMA

Il programma prende il via alle 19 del 19 settembre con l’opening della mostra fotografica di Alessandro De Leone nel Laboratorio urbano di Palazzo Tupputi. Qui seguirà, dalle 21, un ciclo di proiezioni battezzato Vita rumorosa e dedicato alla relazione tra immagini e suoni, accompagnato da un talk con la regista Ilaria Pezone. Dal 20 al 22 nella piazza in Pendio san Matteo si terranno sei performance all’insegna del dialogo tra giovani musicisti e compositori con registi e videomaker, tutti under 35. Tra i nomi coinvolti, anche Pommodore collective, Valeria Sturba, Alessandro Vangi, Luca Maria Baldini e Caterina Palazzi.
Il 21 settembre alle 19 si terrà un talk con Christian Caliandro, Bruno Di Marino, Antonello Matarazzo, Pio Monti e Gabriele Perretta, a proposito delle relazioni connesse tra musica, video e arti visive.
Il programma, che rientra nel più complesso progetto Avvistamenti, è molto intenso (per info e dettagli www.avvistamenti.it) e riguarda soprattutto l’analisi sulle contaminazioni tra questi differenti ambiti della ricerca sperimentale. Ma con un fine che è anche didattico.

LA DIDATTICA

È ancora Musci a suggerirci che “da ciò è nata l’idea di coinvolgere, in un progetto espositivo diffuso, con 15 diverse location e altrettanti schermi, tra videoproiezioni, videoinstallazioni e monitor per video monocanale disseminati nel borgo antico biscegliese, circa 30 studenti tra i più promettenti nell’ambito della sperimentazione audiovisiva e sonora, i quali saranno ospitati dal 19 al 22 settembre dal Cineclub Canudo, per esporre circa 30 opere audiovisive, molte delle quali inedite e per favorire l’incontro tra giovani artisti e curatori”.
Sonimage, si pone inoltre come laboratorio di ricerca e formazione nell’ambito della sperimentazione audiovisiva e musicale, “con la realizzazione di 10 workshop e seminari sul rapporto tra suoni e immagini, per circa 80 partecipanti e 3 cortometraggi prodotti. La rassegna ha inoltre coinvolto circa 40 partner tra attività convenzionate, associazioni, festival e riviste da tutta Italia”.

– Lorenzo Madaro

 

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è critico d’arte e curatore. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2010 è critico d’arte dell’edizione pugliese di Repubblica. Scrive anche per “La Repubblica”, “La Repubblica - Roma”, Alfabeta2 e altre riviste di settore. Tra le mostre recenti curate, Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (con A. Lacarpia, Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità. Per Artribune cura la rubrica Futuro remoto.