Daunia Land Art: una residenza sui tratturi foggiani della Transumanza. Ancora aperto il bando

Il bando chiude il 6 agosto 2017. 12 gli artisti e gli architetti che potranno partecipare in terra dauna, tra Foggia e Gargano: itinerari archeologici e agricoli al centro del progetto Daunia Land Art. A curarla Giacomo Zaza, con l’artista cubano Lázaro Saavedra.

Lazaro Saavedra, Sepultados por el olvido, 1997, installazione. La Habana
Lazaro Saavedra, Sepultados por el olvido, 1997, installazione. La Habana

È destinato a giovani artisti e architetti, studenti di Accademie di Belle Arti e Università italiane e straniere, il progetto Daunia Land Art, realizzato dalla società ArcheoLogica s.r.l. che punta alla riscoperta dei sentieri pugliesi della transumanza. I partecipanti dovranno compilare il bando online, reperibile sul sito web ,entro il 6 agosto per concorre ad una residenza che si terrà dal 24 al 31 agosto. Con i dodici selezionati in residenza ci sarà l’artista cubano Lázaro Saavedra, invitato dal curatore Giacomo Zaza, alla realizzazione di un intervento sui luoghi. Nella fattispecie l’area dell’azione creativa si estende tra il tratturo Foggia-Campolato e il tratturello storico Campolato-Vieste, sentieri che scortavano il bestiame dall’altopiano del Gargano alla cittadina costiera, nella provincia di Foggia.

UNA RESIDENZA TRA I SENTIERI DEL GARGANO

L’opera site specific di Saavedra per il Gargano”, spiega Zaza, “rappresenta una sorta di new landscape atto a generare una nuova costruzione dello sguardo e una nuova presenza nel paesaggio: un’elaborazione artistica integrata che esprime e aggiunge ulteriori significati e segni culturali al patrimonio.” Un patrimonio che nel corso degli otto giorni di progettazione sarà esplorato attraverso lezioni frontali con archeologi, paesaggisti e studiosi, indagini sul campo e dialoghi con le comunità del luogo per mappare un territorio originariamente fruito dagli armenti e ancora oggi al centro di ataviche e radicate peculiarità devozionali intrecciate alla locale economia rurale. Saevedra interverrà nel tratto compreso tra Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo, dove il tratturo incontra la via Francigena, spina dorsale di un pellegrinaggio che univa tutta l’Europa medievale. Per la manifestazione finale del 31 agosto l’artista, il curatore, l’équipe di ArcheoLogica e i dodici corsiti presenteranno alla comunità locale l’esperienza artistica condotta in dialogo con il contesto. Daunia Land Art’ si avvale del patrocinio e del sostegno della Regione Puglia, di Puglia Promozione e della Provincia di Foggia.
Marilena Di Tursi

www.daunialandart.it

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Marilena Di Tursi
Marilena Di Tursi, giornalista e critico d'arte del Corriere del Mezzogiorno / Corriere della Sera. Collabora con la rivista Segno arte contemporanea. All'interno del sistema dell'arte contemporanea locale e nazionale ha contribuito alla realizzazione di numerosi eventi espositivi, concentrandosi soprattutto sulla promozione dei giovani artisti pugliesi dal 1988 fino ad oggi. È autrice di numerose pubblicazioni e di testi critici di presentazione dell’opera di giovani artisti, contenuti in cataloghi redatti in occasione di mostre personali e collettive. Per conto della Fondazione Corriere della Sera, in qualità di membro del consiglio scientifico, ha curato cicli di incontri dedicati all’arte contemporanea nell’ambito dell’iniziativa “Da Est a Ovest Bari incontra il mondo” (2015/2016) e “Quanto è contemporanea l’arte contemporanea?” (2016, con Marco Scotini, Achille Bonito Oliva, Domenico Fontana, Marco Senaldi). Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Bari, con una tesi in Storia dell’arte contemporanea, ha conseguito la specializzazione triennale in storia dell’arte medievale e moderna presso l’Università “La Sapienza” di Roma e il titolo di Dottore di ricerca in Documentazione, catalogazione, analisi e riuso dei beni culturali presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari. Insegna Storia dell’arte nel locale Liceo artistico.