Dal Vittoriale a Gardaland. D’Annunzio secondo Giordano Bruno Guerri: in arrivo una grande mostra

Il direttore artistico del Vittoriale ha annunciato una mostra sul Poeta Vate, attesa nel grande parco di Gardaland. In un percorso di collaborazione tra le due realtà. Bizzarro? Chissà che D’Annunzio non avrebbe apprezzato…

Vittoriale degli Italiani, Archivio Iconografico
Vittoriale degli Italiani, Archivio Iconografico

Dal 2008 è a capo della Fondazione Vittoriale degli Italiani, la sontuosa residenza di Gardone Riviera dove Gabriele D’Annunzio visse dal 1921 alla morte. Quasi un decennio di lavoro appassionato per lo storico e scrittore Giordano Bruno Guerri, che continua a promuovere la figura del poeta e i tesori della sua eccentrica dimora sulle rive del Garda. Con ottimi risultati: i visitatori sono passati da 156.000 a 230.000, mentre sono cresciute le iniziative culturali, le mostre, i convegni.
Innovatore nel gusto, nel comportamento e nella letteratura (…), il Vate fu il primo intellettuale a diventare un personaggio noto alle masse, facendo della sua stessa vita un’opera d’arte e creando quello che oggi chiameremmo divismo
. Così Guerri inquadra in poche righe la figura complessa e controversa di un genio della modernità, che fu a lungo vittima di ostracismo – da parte di certa critica – per via delle sue predilezioni fasciste, dei rapporti con Mussolini e del contributo offerto a un’ideologia imbevuta di patriottismo, interventismo, retorica estetizzante e superomismo lirico. Una figura complessa, fortunatamente restituita nei decenni al suo fulgore intellettuale, oltre l’aneddotica biografico-politica.

Gabriele D'Annunzio
Gabriele D’Annunzio

D’ANNUNZIO A GARDALAND

Nel mentre, si lavora a nuovo programma di attività. E il progetto più curioso, atteso per il 2018, mette insieme la grande letteratura dannunziana e il mega parco di divertimenti Gardaland. Eresia? E perché mai. Ne parla lo stesso Guerri sul Corriere: Non dimentichiamo che il ministero dei Beni Culturali è anche ministero del Turismo. Per rendere il senso del progetto, rimando a “d’Annunzio segreto”, il Museo allestito al Vittoriale sotto l’Anfiteatro. Anche Gardaland offrirà al pubblico le testimonianze di vita quotidiana del Vate e delle sue donne: abiti, vestaglie, accappatoi, valigie, effetti personali, cimeli, oggetti. Abbiamo moltissime cose da poter esporre. Un esempio? Ci sono 25 paia di scarpe appartenute al Poeta”. Le due realtà, icone diversissime del medesimo territorio, potranno promuoversi a vicenda, con l’obiettivo di calamitare nuovi flussi di turismo.

I gioielli di D'Annunzio
I gioielli di D’Annunzio


Insomma, si punta ad aumentare i numeri: nel 2017 l’obiettivo è staccare 250mila biglietti. Niente di più efficace, dal punto di vista della comunicazione, dell’immagine del Poeta, intrisa di dandismo e di anticonformismo. Ma senza prestare il fianco ai cliché. “Cambiare la percezione di Gabriele D’Annunzio da decadente protofascista a modernizzatore libertario era tra gli obiettivi che mi ero proposto”, aggiunge Guerri. Non solo lusso, vizio, tormento e gesta da avventuriero politico. In gioco c’è un percorso definitivo di rivalutazione, a livello della percezione diffusa.
A giugno 2017 è intanto attesa una mostra sui profumi di D’Annunzio, con la sponsorship di Vidal: un supporto che il Vate avrebbe gradito, da uomo che capì – tra i primi in assoluto – la forza dirompente e lo charme contagioso della pubblicità. Collaborando con svariate aziende nei panni di creativo o di testimonial. Cultura alta e cultura pop: l’innesto iniziava già allora. E a Gardaland, magari, si sarebbe inventato una performance: poesia, montagne russe e l’avvincente spettacolo della (post)modernità.

– Helga Marsala

Il Vittoriale degli Italiani
Parco dell’Alto Garda Bresciano
Via Vittoriale, 12 – Gardone Riviera, BS
tel. 0365 296511
www.vittoriale.it

Dati correlati
Spazio espositivoVITTORIALE DEGLI ITALIANI
IndirizzoVia Vittoriale 12 - Gardone Riviera - Lombardia
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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.