Tutte le mostre da vedere durante Art Basel Miami Beach

Ieri vi abbiamo raccontato quali sono le tantissime fiere da vedere a Miami nella settimana dell’arte guidata da Art Basel Miami Beach. Ora è il momento di concentrarci sulle mostre che la città del sud statunitense offre nei giorni in cui l’arte impazza.

Alexis Gideon, The Comet and The Glacier, 2016 - Courtesy of Locust Projects, Miami
Alexis Gideon, The Comet and The Glacier, 2016 - Courtesy of Locust Projects, Miami

Mostre a Miami durante la settimana delle fiere d’arte e design? L’apertura, non fosse altro per tentare di riportare coi piedi per terra un ambiente che spesso – e soprattutto a Miami – sembra vivere in un altro pianeta, spetta alla mostra The Crossing Point di Rena Effendi, fotografo azero cresciuto in Unione Sovietica. Il focus della rassegna presentata al Gary Nader Art Center è la crisi siriana, e in particolare i rifugiati in Grecia e Turchia.

I 5 MUSEI-COLLEZIONI
Si torna invece al più classico Miami-style con la mostra di Anselm Kiefer (mentre continuano le polemiche sulla “mostra non autorizzata” in Cina) alla Margulies Collection at the Warehouse: il grande artista nel grande museo privato del grande collezionista. E se non bastasse, visto che l’opera che fa da perno alla rassegna è veramente imponente (l’artista tedesco ci lavora dal 2009), al museo è stata pure aggiunta una nuova sala. E per gradire, c’è anche una antologica di Jannis Kounellis con opere dal 1983 al 2012.
Stesso plot per il PAMM – Pérez Art Museum Miami, che per l’art week più calda dell’anno punta invece su David Reed, una mostra costituita da “an old painting, new paintings and animations”, oltre che su una grande retrospettiva dedicata a uno dei campioni dell’arte cineatica, l’argentino Julio Le Parc.
Sarà magari una mostra interessantissima, ma almeno sulla carta non rende molto la proposta di CIFO – Cisneros Fontanals Art Foundation: vuoi per il titolo, Toda percepción es una interpretación: You are part of it, vuoi per il fatto che si tratta “solo” di un riallestimento della collezione. Discorso simile vale per Progressive Praxis alla De La Cruz Collection: quando si leggono frasi come “the architecture of the galleries was taken into consideration in framing this exhibition”, un po’ di brividi inevitabilmente ci colgono.
Più intrigante la proposta della Rubell Family Collection (in attesa della nuova sede del museo), con il groundfloor del museo tutto dedicato a dodici New Shamans, ovvero altrettanti artisti brasiliani su cui i collezionisti stanno puntando l’attenzione. Ai piani alti, invece, si presentano le nuove acquisizioni sotto il titolo High Anxiety, e il titolo è già tutto un programma.
La novità nel settore è però lo sbarco da Buenos Aires del colosso Faena. Con la direzione artistica di Ximena Caminos, l’inaugurazione del Faena District (a metterci le mani, architettonicamente parlando, è stato lo studio OMA di Rem Koolhaas) è stata il 27 novembre all’insegna della parada che andava sotto il titolo di Tide by Tide, con Arto Lindsay fra i curatori e la partecipazione della nostra Marinella Senatore, nonché di una Time Capsule geodetica piazzata sulla spiaggia dall’argentino Juan Gatti.


Opening Processional Performance – Civic Ritual from faena.com on Vimeo.

IL COMBO DEITCH+GAGOSIAN
Dici Miami e senti l’eco di jet set in cerca d’arte. E allora tocca andare alla YoungArts Foundation per vedere cos’ha combinato José Parlá per la seconda edizione del Rolls-Royce Motor Cars’ Art Programme. Un compito tutt’altro che semplice – anche se Parlá gioca in casa, essendo nato a Miami nel 1973 – visto che l’anno scorso era stato chiamato in causa un certo Isaac Julien.
La mostra clou però è un’altra, c’è poco da discutere. Perché per farla si sono messi insieme due personaggi che definire potenti è un eufemismo: Jeffrey Deitch e Larry Gagosian. I due avevano già collaborato lo scorso anno, proprio qui in Florida, e nel 2016 rilanciano con la mostra Desire al Moore Building, edificio nel cuore del Design District in cui trova spazio una installazione permanente di Zaha Hadid. La curatela della mostra, lo segnaliamo en passant, è affidata a una certa Diana Widmaier Picasso, con opere di una cinquantina di artisti: da maestri moderni come lo stesso Picasso fino a “talenti emergenti” che hanno prodotto opere ad hoc, che senza dubbio vedremo prestissimo circolare in certune gallerie.

Moore Building, Miami
Moore Building, Miami

IMMERSIONI AD ARTE
Quando poi avrete necessità di farvi cullare da un’installazione immersiva, di quelle che vi scaraventano in un mondo parallelo in cui la miglior soluzione adattiva è lasciar perdere il controllo razionale, allora ecco che l’indirizzo giusto è Locust Projects. Se poi riuscite anche a organizzarvi per essere sul posto durante una performance di Alexis Gideon, la fruizione di The Comet and The Glacier sarà ancora più sinestetica.
Un’alternativa – ma perché scegliere, in fondo? – sulla medesima lunghezza d’onda è un’altra grande installazione, stavolta Oceanfront, realizzata dal pompatissimo artista cinese Sun Xun e sponsorizzata da Audemars Piguet. Tre giorni soltanto per poterla vedere, fra animazioni in due e tre dimensioni, design, architettura, disegno tradizionale and so on.

ISTITUZIONI
Chi ha invece bisogno di essere ripreso in considerazione è Thomas Bayrle. Sì, perché l’installazione nella sala del ritiro dei bagagli all’aeroporto di Torino-Caselle, presentata durante Artissima 2016, proprio non (ci) ha convinto. Tutt’altra storia per la prima retrospettiva sul suolo americano? Andremo all’ICA – Institute of Contemporary Arts per saggiare con mano.

Alexis Gideon, The Comet and The Glacier, 2016 - Courtesy of Locust Projects, Miami
Alexis Gideon, The Comet and The Glacier, 2016 – Courtesy of Locust Projects, Miami

ESISTE ANCHE UN MUSEO PUBBLICO
Pare strano, visto tutto quanto abbiamo scritto finora, ma a Miami esiste anche un museo pubblico, che si chiama Museum of Contemporary Art North Miami. Certo, non è facile competere con certi brand e certi nomi (o meglio: cognomi) ma loro ci provano. Potrebbero fare di più? In effetti sì, e noi lo sappiamo bene, con musei che hanno il budget annuale di un catering e che però si prodigano per fare l’impossibile.
A Miami invece, con tutto il rispetto, durante una delle fiere più importanti del continente si propongono le nuove sculture del cubano Miami-based Antuan Rodriguez, mostra presentata in questo modo (citiamo integralmente): “His sculptural works address the human concern for universal communication through forms, symbols and codes”.

Post Scriptum. Se non riconoscete più il Wolfsonian-FIU, la colpa è di Christie van der Haak: sono dell’artista olandese i pattern che rendono (temporaneamente) psichedelico il sobrio edificio. E già che siete in strada, andate a vedere i dodici nuovi “muri” della serie Wynwood Walls: uno l’ha firmato l’italiano Pixel Pancho.

Marco Enrico Giacomelli

Miami // fino al 15 dicembre 2016
Rena Effendi – The Crossing Point
GARY NADER ART CENTER
62 NE 27th Street
www.garynader.com

Miami // fino al 29 aprile 2017
Anselm Kiefer
Jannis Kounellis – Paintings 1983-2012
THE MARGULIES COLLECTION AT THE WAREHOUSE
591 NW 27th Street
www.margulieswarehouse.com

Miami // fino al 26 febbraio 2017
David Reed – Vice and Reflection
Miami // fino al 19 marzo 2017
Julio Le Parc – Form into Action
PAMM – PÉREZ ART MUSEUM
1103 Biscayne Blvd.
www.pamm.org

Miami // fino al 12 marzo 2017
Toda percepción es una interpretación: You are part of it
CIFO – CISNEROS FONTANALS ART FOUNDATION
1018 North Miami Avn.
www.cifo.org

Miami // fino a novembre 2017
Progressive Praxis
DE LA CRUZ COLLECTION
23 NE 41st Street
www.delacruzcollection.org

Miami // fino al 25 agosto 2017
High Anxiety: New Acquisitions
New Shamans/Novos Xamãs: Brazilian Artists
RUBELL FAMILY COLLECTION
95 NW 29th Street
rfc.museum

Miami // fino al 4 dicembre
Juan Gatti – Time Capsule
FAENA FORUM
Faena Beach at 32nd Street
www.faenaart.org

Miami // fino al 15 dicembre 2016
Rolls-Royce Motor Cars’ Art Programme – José Parlá
YOUNGARTS FOUNDATION
2100 Biscayne Blvd.
www.youngarts.org

Miami // fino al 4 dicembre 2016
Desire
a cura di Diana Widmaier Picasso
MOORE BUILDING
191 NE 40th Street
www.gagosian.com

Miami // fino al 21 gennaio 2017
Alexis Gideon – The Comet and The Glacier
LOCUST PROJECTS
3852 North Miami Av.
www.locustprojects.org

Miami // fino al 3 dicembre 2016
Sun Xun – Reconstruction of the Universe
OCEANFRONT
21st/22nd Streets
www.audemarspiguet.com

Miami // fino al 26 marzo 2017
Thomas Bayrle
ICA – INSTITUTE OF CONTEMPORARY ARTS
4040 NE 2nd Avn.
www.icamiami.org

Miami // fino al 20 gennaio 2017
Antuan Rodriguez – The Other Dimension
MUSEUM OF CONTEMPORARY ART NORTH MIAMI
770 NE 125th Street
http://mocanomi.org/

Miami // fino all’11 giugno 2017
Christie van der Haak – More is More
WOLFSONIAN-FIU
1001 Washington Avn.
www.wolfsonian.org

Miami // fino al 4 dicembre 2016
Fear Less
THE WYNWOOD WALLS
2520 NW 2nd Avn.
www.thewynwoodwalls.com

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.

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