Attraversare uno spettacolo teatrale. Al LAC di Lugano “Luna Park” della Compagnia Finzi Pasca

Dall’8 al 20 settembre il LAC Lugano ospita uno spettacolo-installazione della Compagnia Finzi Pasca appositamente pensato per garantire il distanziamento sociale. In che modo? Portando il pubblico all’interno della scena

Luna Park, Copyright Compagnia Finzi Pasca - ph. Viviana Cangialosi
Luna Park, Copyright Compagnia Finzi Pasca - ph. Viviana Cangialosi

Si intitola Luna Park – come un giro di giostra lo spettacolo-installazione creato dalla Compagnia Finzi Pasca che dall’8 al 20 settembre sarà messo in scena al LAC di Lugano, sperimentando così un nuovo modo di fare e di andare a teatro in un momento storico in cui la pandemia impone il distanziamento sociale.  “A inizio anno abbiamo costruito una grande installazione teatrale a Mosca visitata da più di 10mila spettatori in 24 ore”, spiega Daniele Finzi Pasca, attore, regista, coreografo e co-fondatore dell’omonima compagnia teatrale. “Freschi di questa esperienza e a fronte della situazione attuale ci siamo interrogati su come realizzare uno spettacolo che mantenga e preservi la nostra poetica, riflettendo su come avvicinare quando bisognerebbe allontanare… Forse cercando di costruire qualcosa di monumentale, sorprendente, totalmente immersivo. Una formula che ci auguriamo possa rilanciare con fiducia sia la Compagnia Finzi Pasca che la stagione autunnale del LAC”.

Luna Park, Copyright Compagnia Finzi Pasca - ph. Viviana Cangialosi
Luna Park, Copyright Compagnia Finzi Pasca – ph. Viviana Cangialosi

LA COMPAGNIA FINZI PASCA

Fondata nel 2011 da Antonio Vergamini, Dario Finzi Pasca, Hugo Gargiulo, Julie Hamelin Finzi e Maria Bonzanigo, la Compagnia Finzi Pasca è tra le più importanti compagnie artistiche indipendenti al mondo. Con sede a Lugano, la Compagnia in 37 anni di storia ha creato e prodotto più di 35 spettacoli, caratterizzati da un’estetica unica e dalla fusione tra diverse forme performative e di creatività: recitazione, musica, danza, acrobazia. Tra i progetti realizzati sono tre cerimonie olimpiche (Torino 2006, Sochi 2014 per i giochi olimpici e paralimpici), e due spettacoli per il Circle du Soleil (Corteo nel 2005 e Luzia nel 2016).

Luna Park, Copyright Compagnia Finzi Pasca - ph. Viviana Cangialosi
Luna Park, Copyright Compagnia Finzi Pasca – ph. Viviana Cangialosi

LUNA PARK, LO SPETTACOLO DI FINZI PASCA AL LAC DI LUGANO 

Luna Park – come un giro di giostra è uno spettacolo concepito come un’installazione che si snoda lungo un percorso che dalla soglia del LAC porterà gruppi di massimo 25 persone dentro la macchina scenica della Compagnia Finzi Pasca, con una formula appositamente ideata per il mantenimento del distanziamento sociale. Gli spettatori quindi entreranno dentro lo spettacolo, attraversandolo e sperimentando luci, musiche e colori che solitamente non sono fruibili dalla platea. Al centro della scena di Luna Park è una macchina d’epoca, al cui interno si trovano gli attori: la storia racconta di un tipico viaggio di una famiglia degli anni Cinquanta, con un’atmosfera leggera, spensierata e anche di speranza. “Questo nuovo spettacolo-installazione conferma lo spessore creativo della Compagnia Finzi Pasca, dimostrando l’abilità di rivolgersi al pubblico di oggi in maniera originale, permettendoci di guardare con ottimismo al futuro del settore”, commenta Michel Gagnon, direttore di LAC Lugano.

Luna Park, Copyright Compagnia Finzi Pasca - ph. Viviana Cangialosi
Luna Park, Copyright Compagnia Finzi Pasca – ph. Viviana Cangialosi

COME PARTECIPARE A “LUNA PARK” DI FINZI PASCA AL LAC DI LUGANO 

Dall’8 al 20 settembre (eccetto lunedì 14), la compagnia terrà circa 50 “giri di giostra” al giorno della durata di 20 minuti, per gruppi di massimo 25 persone. Le entrate saranno scaglionate e previste ogni 10 minuti per permettere al pubblico di defluire durante il percorso e per permettere il distanziamento sociale e il tracciamento delle persone. 

– Desirée Maida 

www.luganolac.ch

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.