Musica, teatro e disegni: Nicola Piovani apre l’edizione XX di VeliaTeatro in provincia di Salerno

Dal 5 al 28 agosto la rassegna sull’espressione tragica e comica del teatro antico nel Parco Archeologico di Elea-Velia. La culla del Cilento antico ospita le grandi storie e apre con grandi maestri di musica e recitazione: Nicola Piovani e Roberto Herlizka.

VeliaTeatro
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Musica, teatro e disegni. Letteratura, tradizione e archeologia. La 20esima edizione di VeliaTeatro inizia sabato 5 agosto con Nicola Piovani e i suoi Viaggi di Ulisse, accompagnato dai disegni di Milo Manara e i testi tratti da Omero, Joyce, Tasso, Pindaro, Saba, Kavafis. La culla del Cilento antico, in provincia di Salerno, il Parco Archeologico di Elea-Velia, ospita un programma culturalmente allettante, una rassegna dai tratti tragici e comici. Dalla grande tradizione latina e greca ai moderni protagonisti e “interpreti”. La 20esima edizione di VeliaTeato (5 – 28 agosto 2017) muove i passi in un percorso artistico di grande qualità. Parte dai Viaggi di Ulisse scritti da Nicola Piovani al De Rerum Natura di Lucrezio tradotto da Roberto Herlitzka per la regia di Antonio Calenda, dalla Medea di Seneca con Micaela Esdra all’Orfeo ed Euridice di Claudio Magris. Una edizione che celebra non solo il meglio del teatro antico, ma anche uno dei più importanti papirologi italiani del dopoguerra: Marcello Gigante, studioso delle antichità classiche e bizantine.

L’ULISSE DI PIOVANI

Il primo appuntamento, quello con Nicola Piovani, è un racconto in musica che tenta di materializzare le emozioni e la commozione di un personaggio antico di tre millenni, e lo fa con un fascino ancora vivo. È un concerto mitologico che punta a ricreare in teatro l’incanto delle vicende di Ulisse, eroe eterno della cultura europea. Ad accompagnare la seduzione dei racconti legati alle imprese di Ulisse alcuni e importanti interventi in video, tra questi Carlo Cecchi, Paila Pavese, Massimo Popolizio, Mariano Rigillo, Virgilio Zernitz, James Joyce, Slobhan Mckenna, Chiara Baffi, Massimo Wertmuller. La partitura di Viaggi di Ulisse è costituita da un grandissimo incontro tra più livelli emozionali. Dalle note ai disegni, dalle parole alle immagini. Le voci si mescolano con i suoni e alle melodie, e rievocano una situazione mitologica di solenne allerta e curiosità. Una suggestione divisa in quattro momenti, quattro “incontri”: le Sirene, i Lotofagi, i Ciclopi e Penelope.

VeliaTeatro
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TRA TRAGEDIA E COMMEDIA, IL GRANDE INTRATTENIMENTO

Dal 8 al 28 agosto seguirà poi un programma ricco di nomi e momenti di suggestione. Appuntamenti “classici” e sempre eterni. Roberto Herlitzka porta in scena il De Rerum Natura di Lucrezio, regalando al pubblico una ulteriore possibilità di rara versatilità e intensità drammatica in cui è alta la tensione per degli dei, la morte e la trasformazione delle cose del mondo. Si passa poi a Claudio Magris, candidato nel 2005 al Premio Nobel per la Letteratura, che affida la sua Euridice a Daniela Giovanetti, interprete di un amore che si estende oltre il tempo e lo spazio. Non manca una performance con al centro la grande “diva” della letteratura antica, Antigone. Daniela Troilo porta in scena Un canto per Antigone con l’intento presentare questa storia come tragedia dell’identità e non come conflitto tra le leggi scritte e non scritte, tra ragione di Stato e vincolo di sangue, tra destino ineluttabile e libero arbitrio dell’eroe. Il VeliaTeatro chiude in fine la sua “stagione” con L’Orestea di Eschilo diretta da Giuseppe Argirò. Un “the end” in grande stile e con la tragedia che sancisce non solo la nascita della storia teatrale, ma della messa in scena come specchio della civiltà.

http://www.veliateatro.it

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.