1000 euro e un periodo di residenza a Dro. Torna Live Works con opportunità per i performer

Un premio per la performing art. Drodesera, il festival di arti performative in Trentino Alto Adige lancia la nuova edizione di Live Works. 9 saranno gli artisti selezionati da un comitato internazionale.

Live Works 2016. Ph. Alessandro Sala
Live Works 2016. Ph. Alessandro Sala

Torna Live Works, il primo premio dedicato esclusivamente alla performance art in Italia, promosso dal festival di arti performative trentino Drodesera. Sono molte le novità di questa quinta edizione. In primis, tutti e nove gli artisti selezionati dall’evento potranno usufruire di un periodo di residenza, dal 10 al 20 luglio 2017, con critical sessions, readings group e assistenza tecnica, oltre che di un budget di produzione di di € 1000,00.
Nessuna giuria deciderà i beneficiari; sarà invece un network di professionisti internazionali a prendersi cura di loro. Oltre agli ideatori e curatori del premio Barbara Boninsegna, Simone Frangi e Daniel Blanga Gubbay, gli artisti incontreranno anche gli sguardi di Vincent Honoré, Christine Tohmé, Lorenzo Benedetti, Eva Neklyaeva e Manuel Segade.

1000 EURO PER LA PERFORMING ART

Le nove performance apriranno la 37a edizione del festival Drodesera, il 21, 22 e 23 luglio 2017.
Successivamente i performer potranno beneficiare di un’ulteriore fase di residenza di 10 giorni, rimanendo a Dro nel periodo compreso tra il 1 Agosto 2017 e il 31 Dicembre 2017. Oggi più che mai questo si configura non un premio “one shot”, ma come una politica reale di curatela, nutrimento e sostegno alle arti performative.  Il bando è aperto ad artisti di ogni età, provenienza geografica, singoli o in gruppo e le candidature saranno accolte fino al 31 marzo 2017.

Chiara Pirri

Il bando completo www.liveworksaward.com/#home-section

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Chiara Pirri
Chiara Pirri (Roma, 1989), residente a Parigi, è studiosa, giornalista e curatrice, attiva nel campo dei linguaggi coreografici contemporanei e delle pratiche performative, in dialogo con le arti visive e multimediali. È capo redattrice Arti Performative per Artribune e dal 2016 collabora con Romaeuropa Festival. Ha curato progetti di comunicazione multimediale per festival e istituzioni come Drodesera - Centrale Fies, Museo MACRO di Roma, Istantanee festival. In Francia cura progetti artistici per aziende e istituzioni (Unesco, Dior, Renault, Loewe, Kering…) attraverso collaborazioni internazionali.