Vivo di Laszlo De Simone: la canzone con videoclip interattivo che raccoglie live-cam nel mondo

È la nuova canzone di Andrea Laszlo De Simone: mentre il brano scorre, l’utente del sito vivo2021tv creato ad hoc è regista del suo videoclip personalizzato, passando da una zona del mondo all’altra.

Andrea Lazlo De Simone, Miseria nera
Andrea Lazlo De Simone, Miseria nera

Ha un’intro strumentale che ricorda La canzone dell’amore perduto di Fabrizio De Andrè, ma la particolarità di questa classica ballad all’italiana è l’installazione audio-video che l’accompagna. Stiamo parlando di Vivo, la nuova canzone “sull’ineluttabilità della vita” del cantautore torinese Andrea Laszlo De Simone, uscita il 15 gennaio 2021 per 42 records su un sito web costruito appositamente per l’occasione, andato già in onda in modo del tutto inaspettato qualche ora prima del Capodanno, rimanendo online solo 12 ore: ora è di nuovo attivo per continuare a offrire un’esperienza straniante.

ANDREA LASZLO DE SIMONE, VIVO

Si tratta di vivo2021.tv, realizzato dal web developer Giulio Liberati e dal graphic designer e musicista Valerio Bulla (sue le copertine per CosmoI CaniCalcutta e Giorgio Poi), bassista live de I Cani e frequente collaboratore di Sick Luke, anche in occasione della featuring tra il producer romano e il rapper/cantautore foggiano Mecna nell’album del 2019 Neverland. La piattaforma contiene un’installazione artistica che raccoglie numerose live-cam sparse per il mondo, da Venezia a Parigi e Las Vegas, passando per le spiagge desolate della Thailandia, i treni sotto la neve in Russia, gli orsi polari, i pesci sott’acqua e la terra vista dagli occhi di un astronauta: tutte immagini di sottofondo del brano che cambiano ogni volta che si accede al sito, rendendo in questo modo l’utente regista del suo videoclip personalizzato, passando da una zona del mondo all’altra, dove la vita continua a scorrere nonostante tutto, che poi è anche il senso della canzone.

Andrea Laszlo De Simone, Vivo
Andrea Laszlo De Simone, Vivo

ANDREA LASZLO DE SIMONE, ARTE E MUSICA

Mi manca il mondo e mi manca poterlo osservare senza la stomachevole narrazione dei media”, scrive Laszlo De Simone. “Non dirò frasi del tipo ‘aspettando tempi migliori’, perché di vita ce n’è una sola e, anche se so che poteva capitarci un’epoca migliore, nel frattempo… Vivo”. Il musicista non è nuovo a questo tipo di operazioni musicali-artistiche realizzate sul finire dell’anno: il 31 dicembre del 2018, Laszlo De Simone chiudeva il percorso di Uomo Donna con la pubblicazione a sorpresa del corto d’animazione Sparite tutti realizzato dal collettivo creativo Irene&Irene, mentre il 31 dicembre 2019 pubblicava, in linea con il concept dell’album Immensità che lega musica e immagini, il mediometraggio dell’intera suite.

-Claudia Giraud

www.vivo2021.tv

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).