Mahmood balla tra le sfingi. Al Museo Egizio di Torino girato il video del nuovo singolo “Dorado”

Il nuovo videoclip del cantante vincitore del Festival di Sanremo 2019 con il brano “Soldi”, è una collaborazione tra il trapper italiano Sfera Ebbasta e il rapper colombiano Feid e si svolge in parte nella scenografica Galleria dei Re

Mamhood balla al Museo Egizio di Torino per il video di Dorado
Mamhood balla al Museo Egizio di Torino per il video di Dorado

Un museo di Torino è nuovamente al centro di un video di musica pop. A distanza di due anni da quello girato tra le maestose sale di Palazzo Madama per il singolo di Marco Mengoni, Hola, arriva una nuova produzione, con protagonista questa volta il Museo Egizio. Si tratta della clip di Dorado, il nuovo brano di Mahmood: una featuring tra l’autore del brano vincitore del Festival di Sanremo nel 2019, Soldi, il trapper milanese Sfera Ebbasta e il rapper colombiano Feid, qui sotto forma di ologramma. “Fuori ora il video di ‘Dorado’ di Mahmood, feat Sfera Ebbasta Feid, un progetto speciale al quale teniamo particolarmente”, dichiarano da Borotalco.tv che hanno prodotto il videoclip con la regia di Attilio Cusani. “Un grazie di cuore al Museo Egizio di Torino che ci ha permesso di girare nella straordinaria Galleria dei Re. E grazie infinite alla numerosa crew che ne ha reso possibile la realizzazione!”.

MAHMOOD AL MUSEO EGIZIO DI TORINO

Girato tra Torino e Miami, il filmato vede, infatti, l’ambientazione di alcune scene chiave nella scenografica Galleria dei Re – allestita al piano terra del più importante museo del mondo dopo quello del Cairo per la ricchezza e quantità dei reperti – dove tra statue, sarcofagi e sfingi va in scena la danza hip hop del cantante di madre sarda e padre egiziano. “Sono davvero lieto che un luogo dedicato a una cultura millenaria, qual è il Museo Egizio, possa rappresentare una fonte d’ispirazione per le forme espressive contemporanee, divenendo uno spazio capace di stimolare la creatività di giovani artisti”, dichiara Christian Greco, egittologo e direttore del Museo Egizio che ha appena ripreso le sue celeberrime Passeggiate del Direttore, accogliendo questa volta dal vivo i visitatori a porte chiuse.

E C’È ANCHE BUGS BUNNY

L’accostamento fra la nostra collezione e la musica di Mahmood esprime appieno il senso di universalità che caratterizza i vari linguaggi della cultura, portatori di messaggi in grado di raggiungere e arricchire chiunque”. Ospite d’onore del video, Bugs Bunny, il coniglio della serie cartoni animati Looney Tunes (Warner Bros) che quest’anno festeggia 80 anni dalla sua definitiva consacrazione, voluto al suo fianco da Mahmood anche nell’artwork del singolo prodotto da Durdust.

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).