Elettronica colta e arte sonora. Parola a Curtis Roads e a Donato Dozzy

Duplice evento a Milano: all’HangarBicocca e all’Ex Cinema Aramis, vanno in scena la leggenda della computer music Curtis Roads e il set del produttore Donato Dozzy.

Anselm Kiefer, I Sette Palazzi Celesti. Courtesy HangarBicocca, Milano
Anselm Kiefer, I Sette Palazzi Celesti. Courtesy HangarBicocca, Milano

Si parla di feedback positivo quando un sistema di autoregolazione (un termostato, un organismo biologico, un sistema economico…), invece di mantenere una situazione di equilibrio, accelera il cambiamento, esacerbando gli effetti di una minuscola perturbazione verificatasi al suo interno. Il feedback positivo fa emergere un comportamento complesso e caotico in un sistema ordinato, laddove quello negativo lo organizza e lo stabilizza. Non è un caso, dunque, che Lorenzo Senni, curatore di Positive Feedback, abbia pensato a un simile titolo per un duplice evento organizzato da Threes Productions con Presto!? e Warp Records, in collaborazione con Pirelli HangarBicocca.

CURTIS ROADS

È proprio tra i Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer che, a partire dalle 21 di venerdì 4 ottobre, si dischiude la prima parte della lunga serata milanese, con apertura dello stesso Senni seguita da una performance site specific di Florian Hecker (che del caos è lo sciamano sonoro). È il preludio ideale al live di una vera e propria leggenda dell’elettronica “colta”, Curtis Roads, direttamente dal Dipartimento di Musica della University of California, Santa Barbara, dove dirige il Center for Research in Electronic Art Technology. Pioniere indiscusso della computer music, e in particolare della sintesi granulare, Roads – come ci ha confermato in un’intervista esclusiva – è una figura-feticcio per molti musicisti impegnati a comporre musica con i personal computer. Lo dimostra il fatto che Presto!? – etichetta gestita da Senni e Ruggero Pietromarchi – faccia uscire proprio in questi giorni la ristampa di Point Line Cloud, distillato purissimo del Roads-sound: “Il mio libro ‘Microsound’ uscì per MIT Press nel 2001, e sembra che sia diventato fonte di ispirazione per tantissime persone in tutto il mondo”, ci ha raccontato il compositore. “Più o meno nello stesso periodo, nel 2003, gli Autechre mi invitarono alla terza edizione del festival All Tomorrow’s Parties, di cui erano curatori. Quell’evento ha permesso alla mia musica di raggiungere un pubblico decisamente più vasto e variegato, come dimostra il fatto che sia stato invitato a Positive Feedback. La cosa non può che gratificarmi… è un genere di gratificazione molto diversa da quella che ricevo da ambienti di ricerca come l’Allosphere di Santa Barbara, dove solitamente ci esibiamo di fronte a un pubblico sparuto con la possibilità di proiettare il suono su decine di speaker e di generare esperienze visive di tipo immersivo”.

Donato Dozzy. Courtesy Presto!?
Donato Dozzy. Courtesy Presto!?

DONATO DOZZY

Tutt’altro ambiente quello che ospiterà la seconda parte della serata, a partire dalle 23: i due debutti italiani di Ewa Justka e Tasho Ishi, insieme all’attesissimo set di Donato Dozzy, a chiudere la notte, avranno luogo all’Ex Cinema Aramis – Striptease. Anche Donato Dozzy è entrato a far parte del roster della Presto!?: 12H, di prossima pubblicazione, è la summa, lunga due ore, dell’installazione di arte pubblica realizzata a Roma nel 2014 sul Ponte Armando Trovajoli, in occasione del centenario del CONI. “È un brano che ho composto rielaborando registrazioni ambientali fatte in loco e materiale da library music che mi sono andato a ripescare su etichette come Vedette Records”, ci ha spiegato il producer. “Ne ottenni dodici ore di suoni che distribuii sul perimetro del ponte in un giugno caldissimo, dipinto da tramonti romani mozzafiato. Si tratta di un’opera che ha avuto una prima vita, di una settimana esatta, e che rinasce ora a una seconda vita grazie al disco. È stata una settimana indimenticabile, in cui ho assistito a un vero e proprio esperimento sociologico sul rapporto tra le persone che passeggiavano, magari sovrappensiero, e i suoni che spesso finivano per sorprenderle e affascinarle”. Un feedback positivo, come quello che arriverà – ci possiamo scommettere – dal pubblico dell’HangarBicocca e dell’ex Cinema Aramis.

Vincenzo Santarcangelo

Evento correlato
Nome eventoPositive Feedback
Vernissage04/10/2019 ore 21
Duratadal 04/10/2019 al 04/10/2019
AutoreLorenzo Senni
Genereperformance - happening
Spazio espositivoHANGAR BICOCCA
IndirizzoVia Chiese 2 - Milano - Lombardia
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Vincenzo Santarcangelo
Vincenzo Santarcangelo insegna al Politecnico di Torino e allo IED di Milano. Membro del gruppo di ricerca LabOnt (Università di Torino), si occupa di estetica e di filosofia della percezione. È direttore artistico della rassegna musicale “Dal Segno al Suono”, presso il MUSMA - Museo della Scultura Contemporanea (Matera). È autore di “Have Your Trip. La musica di Fausto Romitelli” (Milano 2014) e curatore delle edizioni italiane de “L’approccio ecologico alla percezione visiva” di James J. Gibson (Milano 2014) e “Il museo immaginario delle opere musicali” di Lydia Goehr (Milano 2016). Scrive per La Lettura (Corriere della Sera), Artribune e il Tascabile Treccani.