Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours aprono a Milano lo spazio culturale Germi

Il frontman e il violinista degli Afterhours, insieme a Francesca Risi e a Gianluca Segale, hanno annunciato l’imminente apertura del loro nuovo spazio milanese. Protagonista la cultura, non solo musicale

Germi - Ph. Andrea Nicotra
Germi - Ph. Andrea Nicotra

Contaminazione. È questa la parola d’ordine che accompagna l’annuncio dell’apertura di Germi, la libreria tematica e incubatore culturale che accoglierà il pubblico milanese a partire dal 6 marzo.
Sarà la zona del Naviglio a fare da sfondo al nuovo spazio voluto da Francesca Risi, Gianluca Segale, Rodrigo D’Erasmo e Manuel Agnelli e l’eco degli Afterhours, di cui D’Erasmo e Agnelli sono rispettivamente violino e voce, aleggia nel nome stesso, che rimanda all’omonimo album della band datato 1995.

NON SOLO MUSICA

La musica, però, non sarà l’unica anima di un luogo che punta alla condivisione di forme espressive diverse, usando i libri come bussola che orienterà la proposta di Germi e il calendario dei prossimi mesi. Anche i generi saranno eterogenei e complementari, spaziando dalle biografie alle storie di gruppi e musicisti, dalle pubblicazioni underground alla saggistica, passando per la letteratura indipendente. La selezione editoriale sarà svincolata il più possibile dalle regole del mercato, per connotare Germi come uno spazio davvero alternativo e aperto a un dialogo diretto con il pubblico. L’atteggiamento di apertura verso il vicinato spicca dalle righe della nota stampa divulgata poche ore fa, dove si allude all’innesco di “una sorta di “contagio” nel tessuto sociale, in sinergia con il quartiere e con la città”.

IL PROGRAMMA

A rendere possibile tutto questo concorrerà non solo l’attività della libreria, ma anche un calendario “schizofrenico”, che includerà, oltre ad appuntamenti musicali, workshop, incontri con autori e laboratori di scrittura, facendo salvo, ancora una volta, il criterio della commistione, sia delle esperienze e dei percorsi vissuti dai quattro fondatori sia degli input creativi che daranno linfa a un luogo volutamente trasversale.
Nonostante Germi non abbia ancora aperto i battenti ‒ l’inaugurazione a ingresso libero con tessera Acsi è prevista il 6 marzo ‒, la programmazione del mese di marzo è già serrata. Si comincia giovedì 7 con Di che germi abbiamo bisogno?, l’incontro musicale con Agnelli e D’Erasmo, per poi proseguire, il giorno successivo, con l’intervento di Giovanni Succi ispirato all’arte del selfie nel Medioevo che darà il via agli “A solo”, incontri con singoli performer durante i quali prenderanno la parola, nelle settimane a venire, anche Cabeki, Pino Marino e Steve Wynn. Il 12 marzo sarà la volta di Ghemon, mentre il 22 toccherà agli Ooopopoiooo; il 26 andrà in scena il primo di tre incontri sulla scrittura con Emidio Clementi e il 27 l’attenzione si sposterà sul mondo del fumetto con Gipi. Per due domeniche al mese, inoltre, gli studenti dei corsi di classica, jazz ed elettronica della Civica Scuola di musica di Milano “Claudio Abbado” si esibiranno per il pubblico di Germi, nel solco della contaminazione. Tutto pronto, dunque, per l’avvio di quello che Agnelli ha definito “un esperimento personale ma anche sociale, in una Milano che sta diventando realmente “nuova”, di nuovo inclusiva e aperta verso l’esterno”.

‒ Arianna Testino

www.germildc.it

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Arianna Testino
Arianna Testino è nata nel 1983. Ha studiato storia dell’arte medievale-moderna a Bologna e si è specializzata nelle arti contemporanee a Venezia. Appassionata di scrittura e curatela, è interessata all'approfondimento e all'ideazione di attività artistiche a carattere pubblico e sociale.