In arrivo a Londra una mostra su Michael Jackson con opere di Andy Warhol e David LaChapelle

Inaugura nel 2018 alla National Portrait Gallery di Londra una grande mostra dedicata a Michael Jackson, leggendaria icona della musica pop. Con le sue canzoni ha ispirato le opere di numerosi artisti contemporanei, da Andy Warhol a David LaChapelle.

Wind, Isa Genzken
Wind, Isa Genzken

La programmazione espositiva per il 2018 della National Portrait Gallery di Londra, recentemente annunciata, prevede una serie di mostre dedicate ai grandi nomi della storia dell’arte come Monet, Degas, Bellini, Mantegna, Lotto e Murillo, tra gli altri autori e correnti artistiche ormai storicizzati. Ma il Museo, sempre più spesso, dedica focus dal taglio decisamente non convenzionale a personaggi inusuali in una istituzione legata all’arte. Risale all’estate 2017, ad esempio, l’annuncio di una mostra che a marzo 2018 sarà dedicata ai fotografi dell’Età Vittoriana e in particolare a Lewis Carroll, l’autore del romanzo Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. Carroll, come è noto, immortalò nei suoi scatti una bambina di nome Alice, la musa che ispirò successivamente i suoi famosi racconti. Il museo londinese ha, inoltre, rilanciato con la notizia di un’esposizione che da giugno 2018 vedrà invece protagonista “The King of PopMichael Jackson (Gary, 1958 – Los Angeles, 2009).

DA THRILLER AD OGGI

Michael Jackson: On the Wall è il titolo del progetto dedicato al grande cantante e ballerino americano, divenuto un’icona della musica pop, fautore di mode e tendenze che hanno influenzato il costume e la società per interi decenni, dagli anni Ottanta fino ai primi del Duemila. Artista camaleontico ed eclettico, Jackson ha letteralmente rivoluzionato il mondo della musica e dello spettacolo, a partire dalla realizzazione del videoclip, ancora oggi fonte di ispirazione per artisti e registi, della celebre canzone Thriller – il cui album è finora il più venduto della storia –, fino all’invenzione del Moonwalk, il passo di danza divenuto il suo cavallo di battaglia in molte coreografie e concerti. A quasi dieci anni dalla sua morte, i dischi di Jackson continuano a essere i più venduti e il numero dei suoi fan non accenna a diminuire. Partendo da queste premesse, la mostra londinese vuole esplorare l’influenza che la personalità e l’arte di Jackson hanno avuto sull’arte contemporanea, sottolineando come il cantante continui ancora a essere fonte di ispirazione per gli artisti più giovani.

An Illuminating Path, David LaChapelle
An Illuminating Path, David LaChapelle

GLI ARTISTI ISPIRATI DA JACKSON, DA ANDY WARHOL A DAVID LACHAPELLE

Rita Ackerman, Dara Birnbaum, Candice Breitz, Marvin Gaye Chetwynd, Njideka Akunyili Crosby, Mark Flood, Isa Genzken, Maggi Hambling, David Hammons, Lyle Ashton Harris, Jonathan Horowitz, Gary Hume, Rashid Johnson, Isaac Julien, David LaChapelle, Louise Lawler, Klara Liden, Glenn Ligon, Paul McCarthy, Rodney McMillian, Dawn Mellor, Lorraine O’Grady, Catherine Opie, Yan Pei Ming, Grayson Perry, Paul Pfeiffer, Faith Ringgold, Donald Urquhart, Kehinde Wiley, Hank Willis Thomas , Andy Warhol e Jordan Wolfson sono gli importanti artisti che partecipano alla mostra, con opere provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Tra i pezzi più emblematici in esposizione, l’opera realizzata da Andy Warhol nel 1982 che ha “ufficialmente” proclamato Jackson un’icona pop, An illuminating path di David LaChapelle e un ritratto equestre dall’iconografia “napoleonica” realizzato da Kehinde Wiley.

Michael Jackson, Andy Warhol
Michael Jackson, Andy Warhol

UN APPROCCIO NUOVO

“Michael Jackson: On the wall esplora con un approccio completamente nuovo e radicale l’impatto culturale di una figura unica attraverso l’arte contemporanea”, spiega Nicholas Cullinan, direttore della National Portrait Gallery e curatore dell’esposizione. “Tutti gli artisti in mostra, nonostante appartengano a diverse generazioni e impieghino una vasta gamma di media, sono affascinati da ciò che Jackson ha rappresentato e da quello che ha inventato. La mostra rappresenta qualcosa di completamente nuovo per il museo, per la materia e il profilo degli artisti che sono stati invitati a partecipare. Aprirà nuovi percorsi per pensare all’arte e all’identità, incoraggiare nuovi dialoghi tra artisti e invitare gli spettatori interessati alla cultura e alla musica popolari ad avvicinarsi all’arte contemporanea”.

– Desirée Maida

Londra // dal 28 giugno al 21 ottobre 2018
Michael Jackson: On the wall
National Portrait Gallery
St. Martin’s Pl
https://www.npg.org.uk/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.